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L’arma dei carabinieri di Faenza celebra la patrona Virgo Fidelis

Nella giornata di oggi, 22 novembre, presso la Chiesa dei Cappuccini una rappresentanza dei Carabinieri della Compagnia manfreda si è riunita per celebrare la Patrona dell’Arma dei Carabinieri, la Virgo Fidelis. La celebrazione della Virgo Fidelis risale all’11 novembre 1949, quando Sua Santità Pio XII proclamava ufficialmente Maria “Virgo Fidelis Patrona dei Carabinieri”, fissando la celebrazione della festa il 21 novembre, in concomitanza della sua presentazione al Tempio.
Si celebra, inoltre, anche la “Giornata dell’Orfano”, istituita nel 1996, che rappresenta per l’Istituzione e per l’Opera Nazionale di Assistenza per gli Orfani dei Militari dell’Arma dei Carabinieri l’occasione per fornire alle famiglie dei colleghi caduti nell’adempimento del dovere un forte sostegno morale, volto ad attenuare il dolore di un vuoto che resterà per sempre incolmabile.

“In una luce fulgida di fiamma, con ali bianche nell’azzurro ciel, al tuo trono corrusco, o dolce Mamma, sale il palpito del figlio tuo fedel”. Oggi i Carabinieri festeggiano la sua Patrona, sotto l’invocazione di “Virgo Fidelis”, richiamando la promessa e l’insegnamento che più rappresenta l’Arma: “Nei secoli fedele”. Sull’operato di chi è chiamato a proteggere e confortare, in Patria e all’estero, nel piccolo borgo e nella metropoli, aleggia una rassicurante presenza celeste. La “Madre di Dio e nostra”, cui ogni Carabiniere tributa il reverente pensiero e affida la propria missione, guida la quotidiana azione di prossimità e vicinanza al cittadino. “Perché chi indossa gli alamari, fermo nel tratto e generoso nell’animo, onora il giuramento d’amore e fedeltà consapevole che la Virgo Fidelis ne veglierà il cammino”.