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Parto a domicilio “teleguidato” a Giovecca di Lugo: 20enne diventa mamma in casa con l’aiuto telefonico di un’infermiera

La nascita di un figlio è sempre un’esperienza indimenticabile. Lo sarà ancor di più per una giovane neomamma 20enne di Giovecca di Lugo che nella tarda mattinata di oggi, 1 dicembre, ha partorito in casa con un “parto a domicilio” guidato a distanza.

Prima le contrazioni, poi le doglie improvvise e a quel punto la chiamata al 118, giunta intorno alle ore 11.30. È stata subito inviata l’ambulanza più vicina con codice di urgenza, spiegano dall’Ausl. Ma pochi minuti dopo la prima chiamata, il compagno della giovane donna ha ricontattato la centrale del 118 riferendo un peggioramento della sintomatologia, con contrazioni molto ravvicinate.

L’infermiera di centrale, dopo averlo tranquillizzato, rassicurandolo sull’imminente arrivo del mezzo di soccorso, ha guidato lo stesso nell’assistenza al parto. Durante la telefonata l’infermiera ha chiesto all’uomo di riferire con la massima precisione ciò che stava accadendo e vedendo, e successivamente gli ha dato istruzioni su come poter gestire il parto in attesa dei soccorsi. Al momento dell’arrivo dell’ambulanza, la testa del bambino era già fuori e, nonostante la concitazione, l’infermiera al telefono ha dato le consegne ai colleghi appena giunti, affidando loro la madre e il bambino.

Grazie alla sinergia che si è creata tra l’infermiera di centrale e il neopadre al telefono e, in un secondo momento, anche con l’equipaggio dell’ambulanza, la giovane donna ha partorito in sicurezza. La neomamma è poi stata portata al Santa Maria delle Croci, nel reparto di Ostetricia.