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Diffamazione aggravata della memoria di Arrigo Boldrini: il figlio Carlo ottiene condanna a carico di esponente di Fratelli d’Italia

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Carlo Boldrini, figlio di Arrigo Boldrini e principale custode dell’onore della sua memoria, annuncia di avere vinto un’altra causa per il reato di diffamazione aggravata ai danni del padre.

“Apprendo dal mio avvocato, Andrea Maestri, che l’avv. Francesco Minutillo, al momento dei fatti esponente di Fratelli d’Italia, è stato condannato dal Tribunale Civile di Ravenna, con sentenza pubblicata il 27 dicembre al pagamento a mio favore della somma di 5.000 euro a titolo di risarcimento del danno non patrimoniale, in quanto responsabile per la diffamazione aggravata della memoria di mio padre Arrigo Boldrini e l’offesa alla mia stessa reputazione,scrive Carlo Boldriniavendo costui definito pubblicamente il comandante Bulow (padre costituente, medaglia d’oro, parlamentare della Repubblica per 11 legislature) “boia di Codevigo”, “un vero e proprio criminale che a guerra finita ha massacrato centinaia di innocenti a Codevigo” oltre ad altre gravissime diffamazioni. Per il Tribunale di Ravenna, le affermazioni del Minutillo superano i limiti della verità (putativa) e della continenza, avendo costui narrato “fatti falsi” “anche alla luce delle tesi dell’autore (n.d.r. Gianfranco Stella, già condannato dallo stesso Tribunale, con sentenze del 4 aprile 2017 e del 6 luglio 2021, per le diffamazioni contenute nel libro “Compagno Mitra” e per quanto profferito in pubblico) da lui stesso citato.”

Come riporta Boldrini, Francesco Minutillo si era recato sulla tomba di Arrigo Boldrini nel cimitero di Ravenna il 23 gennaio 2019 e qui aveva girato un video, diffuso poi su internet, con le parole diffamatorie per le quali oggi, dopo questa sentenza di primo grado, deve rispondere.

“Questa sentenza è la quarta condanna per diffamazione di Arrigo Boldrini che ottengo dal Tribunale Civile di Ravenna (2 contro Gianfranco Stella, 1 contro Desideria Raggi, attualmente in fase di appello, ed ora questa) ed è indubbio che continuerò ad agire legalmente qualora qualcun altro dovesse diffamare l’onore, la reputazione, la memoria di Arrigo Boldrini, mio padre.conclude Carlo Boldrini – In precedenza, egli aveva ottenuto soddisfazione per le diffamazioni profferite contro di lui nel 1996 da Vittorio Sgarbi. Come noto, il Comune di Ravenna ha recentemente dedicato a mio padre una strada urbana, a riprova del valore unificante dei principi di libertà, giustizia e solidarietà per i quali Arrigo Boldrini, e con lui tutti i partigiani protagonisti della lotta di Resistenza, si sono battuti.”

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Commenti

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  1. Scritto da batti

    non capisco come questo avvocato possa definire boia un combattente, poi di una guerra che è stata dichiarata e causata da mussolini e dall’alleato hitler ecco qui troverei più appropriato il termine.

  2. Scritto da Rusty

    Come disse Vittorio Foa a Giorgio Pisanò: abbiamo vinto noi e tu sei senatore; se aveste vinto voi io ora sarei in carcere. Null’altro da aggiungere.

  3. Scritto da Maurizio Ricci

    In Italia mi risulta che sia in vigore una Costituzione dalla quale atti e apologie del fascismo vengano condannati. Non ci dovrebbe essere bisogno di dirlo e ribadirlo, ma da un po’ di tempo lo sdoganamento di certe forze politiche e addirittura il permettere loro di atteggiarsi a “brava gente” e auto-ripulirsi la coscienza mi fa temere una deriva pericolosa

  4. Scritto da b

    sig. RICCI costoro la coscienza neppure ce l hanno, la cosa che piu mi turba non è quei quattro suonati che sono sempre stati là davanti la tomba con lo stivalone,erano come il buffone nel circo,ma sono i miei coetanei che da giovani avevano idee di rispetto di diritti contro le discriminazioni, adesso pensionati sputano sui giovani o di colore, unica protesta sono le pensioni basse , e incassano il doppio di un ragazzo che si fa il mazzo tutto il giorno(e molto piu stancante di come hanno operato loro)e adesso appoggiano sti buffoni