Badante morì di Covid: familiari chiedono più di 1milione di euro all’anziano ravennate perchè “lo contagiò”

I familiari di un badante di origine romena morto l’anno scorso a 68 anni di Covid-19, hanno chiesto in totale un milione e duecentomila euro circa di danni, patrimoniali e non, all’anziano suo datore di lavoro, un 83enne ravennate, considerandolo come persona che lo aveva contagiato. La singolare causa, che partirà domani, 26 maggio, davanti al giudice del Lavoro Dario Bernardi del Tribunale di Ravenna, come riportato dal Resto del Carlino, vede tra i soggetti citati oltre all’anziano anche l’assicurazione di questi e l’Inail.

Secondo quanto lamentato dagli eredi del defunto, il contagio era avvenuto sul luogo di lavoro e il Covid era stato la causa esclusiva, o prevalente, del decesso del badante il quale era stato assunto nel gennaio 2021 come lavoratore domestico part time (25 ore) quindi dal 23 al 28 agosto era andato in ferie per contrarre il virus poco dopo il suo rientro alla casa dell’anziano. Quest’ultimo aveva contratto il virus con tampone del primo settembre ma si era salvato (è vaccinato) mentre il tampone del badante risale al 3 settembre.

Secondo quanto dichiarato dalla difesa del datore di lavoro,  è impossibile accertare il nesso causale tra l’infezione del badante e l’ambiente di lavoro e soprattutto, il collaboratore domestico non era vaccinato. Quando i figli dell’anziano gli chiedevano spiegazione, lui avrebbe riferito che si sentiva forte e in buona salute e che il Covid non gli faceva paura. L’uomo, sempre secondo la difesa, dopo il contagio si sarebbe inoltre inizialmente curato con metodi alternativi e cioè assumendo prima erbe e infusi e poi antipiretici. Ma dato che la febbre persisteva, alla fine era stato visitato dai medici dell’Usca e subito dopo portato in pronto soccorso. (Ansa)

Commenti

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  1. Scritto da Gattorosso

    Non si era vaccinato perché bla bla bla, tornato dalla vacanza, toh!! Contagiato. Purtroppo per lui ha vinto il virus, ovviamente. Lo schifo sta nel seguito della storia…

  2. Scritto da fred

    che dire…. salvo constatare che non ci sono più limiti alla decenza e al degrado. mi auguro che questi orribili personaggi che speculano anche sulla morte di un parente vengano duramente condannati a pagare tanti soldi di multa e risarcimento, che è l’unico modo per fargli veramente male.

  3. Scritto da Ma va la

    Pure nella morte cercano di speculare. Nessuna possibilità di legare l’infezione al luogo di lavoro, avrebbe potuto infettarsi in qualsiasi altro luogo. Tentativo vergognoso di estorsione . Speriamo che i giudici non combinino un’altro pericoloso precedente….