Unione Bassa Romagna: “Siamo nati per camminare” ha coinvolto 102 classi e oltre 2.100 alunni

Le scuole dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna hanno partecipato anche quest’anno a «Siamo nati per camminare», il progetto regionale di promozione della mobilità sostenibile a cui da diversi anni aderisce anche il Ceas della Bassa Romagna: bambini e ragazzi ad aprile si sono impegnati per due settimane recandosi a scuola ogni mattina in modo sostenibile. In tutto sono 102 le classi che hanno aderito: 16 ad Alfonsine, 8 a Bagnara di Romagna, 22 a Conselice e Lavezzola, 16 a Fusignano, 11 a Lugo, 21 a Massa Lombarda e Fruges e 8 a Sant’Agata sul Santerno.

La campagna permetteva di monitorare gli spostamenti casa-scuola in termini di mezzi usati (piedi, bici, auto, bus) durante le due settimane, ma anche miglioramento tra i mezzi usati prima dell’avvio della campagna e il periodo della campagna stessa.

La classifica per gli spostamenti sostenibili durante le settimane della campagna e relativa alle scuole dell’Unione è così composta: al terzo posto si qualifica la classe 4A della primaria Alighieri di Conselice (con il 77% degli studenti che hanno scelto spostamenti sostenibili); al secondo posto la classe 5C della primaria Quadri di Massa Lombarda (con il 78% degli studenti che hanno scelto spostamenti sostenibili) e al primo posto la classe 2B sempre della primaria Quadri di Massa Lombarda (con l’87% degli studenti che hanno scelto spostamenti sostenibili).

I dati raccolti per monitorare il miglioramento tra il periodo precedente e la campagna, permettono di definire che al terzo posto si classifica con un miglioramento del 15% la 4^ della primaria Quadri di Massa Lombarda, al secondo posto (18%) la classe 3C della primaria Rodari di Alfonsine e al primo posto con un 39% di miglioramento la 4A della Primaria Alighieri di Conselice.

«Siamo nati per camminare» è una campagna promossa e coordinata dal Ctr Educazione alla sostenibilità di Arpae e dalla Regione Emilia-Romagna, con il supporto del Ceas Centro Antartide di Bologna insieme all’associazione Genitori antismog a Milano e Verona.