“I Progetti del Cuore”. All’Auser consegnato un Fiat Doblò, destinato ad assistere chi ha bisogno a Bagnacavallo e Alfonsine

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La collaborazione tra “Progetti del cuore” e le città italiane, con scopo quello di aiutare le persone bisognose di ogni comunità, procede spedita. E raggiunge i comuni del ravennate di Alfonsine e Bagnacavallo. All’Auser Volontariato Provincia di Ravenna, che offre servizi alla persona che comprendono un’ampia serie di attività che possono essere rappresentate come vere e proprie relazioni d’aiuto tra Auser e coloro che necessitano di questi servizi. Le attività di servizio alla persona vengono frequentemente realizzate in stretta collaborazione con le istituzioni e con le associazioni e gli enti che operano nei diversi territori. Per esempio i servizi di accompagnamento e trasporto alle persone anziane e disabili, i servizi di compagnia agli anziani soli, il segretariato sociale, la consegna dei pasti a domicilio e tutti i molteplici progetti che riguardano la solidarietà e la cura dell’individuo.

All’Auser Volontariato Provincia di Ravenna è stato consegnato in comodato d’uso gratuito un Fiat Doblò per garantire i servizi di assistenza e trasporto a chi ne ha bisogno. Un aiuto offerto a persone che vivono in stato di indigenza, come anziani con difficoltà deambulatorie e che hanno bisogno di un sostegno nello svolgimento delle pratiche quotidiane. Si tratta di un trasporto socio-solidale che permette a chi ne usufruisce di poter sostenere visite mediche, visite specialistiche nella massima sicurezza e le pratiche quotidiane, come ad esempio andare a ritirare la pensione.

Attraverso l’automezzo attrezzato consegnato da “I Progetti del Cuore”, l’Auser Volontariato Provincia di Ravenna ha fornito un aiuto concreto alla cittadinanza che ha bisogno di supporto nelle attività quotidiane. Il mezzo copre il territorio di Alfonsine e Bagnacavallo, ma si spinge anche oltre coprendo tutta la provincia di Ravenna. La cerimonia di consegna è avvenuta martedì, 7 giugno, presso la sede dell’ente in via Murri, 13 a Ravenna. Alla cerimonia era presente, oltre che le attività locali che hanno reso possibile l’esistenza di questo servizio, anche il presidente dell’Auser Mirella Rossi.

“Questo mezzo è estremamente vitale per noi – spiega il presidente Rossi – abbatte i costi per la nostra azienda e consente ai pazienti di avere un comfort maggiore. Nuovo, sicuro e dotato di una pedana per le carrozzine, un regalo molto gradito. Sono importanti questi aiuti per chi come noi agisce in prima linea per il bene della collettività. Noi li consideriamo dei regali, ecco. Regali che fanno bene alle comunità più che alle alle associazioni. La nostra Auser ha 18 pazienti dializzati, tre volte a settimana hanno bisogno di assistenza, offriamo loro un’assistenza domiciliare per accompagnarli nei centri di cura. Sono aumentati i servizi per gente in carrozzina, questo significa che è aumentata anche l’età. Siamo un paese di anziani, passatemi il termine, aumentano i problemi di mobilità in maniera quotidiana e disporre di questi mezzi comodi per noi è di vitale importanza. E’ una goccia di vita, diciamo così. Noi spesso abbiamo a che fare anche con bambini, tanti di loro soffrono di problemi deambulatori e varie patologie: offriamo loro il nostro servizio. Tra le nostre attività c’è anche la consegna dei farmaci a domicilio. Ci piacerebbe molto accompagnare le persone in luoghi di socializzazione, per attività ludiche. Ma il nostro compito primario, per ora, è quello di fornire assistenza socio-sanitaria. Abbiamo accompagnato nel 2021 2.900 persone nei luoghi di cura, abbiamo percorso 540 mila chilometri e offerto 14 mila servizi. I nostri volontari hanno fatto registrare 36 mila ore di volontariato. Siamo una bella realtà”.

A sostenere il progetto anche Annalisa Minetti, testimonial de “I Progetti del Cuore” che ha presentato l’iniziativa. “La mia esperienza personale mi ha resa particolarmente sensibile verso chi ha bisogno. Con questa iniziativa si cerca di migliorare la vita dei cittadini diversamente abili. Quello che mi ha spinto verso “I Progetti del Cuore” è senz’altro la vocazione di iniziative come questa. Voler contribuire a risolvere il problema, sempre più stringente per l’Amministrazione pubblica e per le associazioni di volontariato, della destinazione di fondi per l’acquisto di mezzi da trasformare e adibire al trasporto dei cittadini con disabilità o ridotta capacità motoria”.

Ed è stato proprio grazie alla partecipazione delle attività locali che si è potuta garantire l’esistenza di questo servizio, che corrisponde ad una necessità imprescindibile sul territorio. Le aziende che hanno aderito, oltre a trasferire sul proprio marchio il valore aggiunto di questo nobile servizio, hanno potuto sostenere e aiutare i membri più fragili della comunità.

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