Quantcast

Approvata all’unanimità delibera sulle relazioni solidali di Ravenna con le città dell’Ucraina attaccate dalla Russia

Unica astensione, quella di Gianfilippo Nicola Rolando (Lega Salvini premier) che fin dall'inizio ha scelto di non schierarsi rispetto all'aggressione russa in corso in Ucraina

Più informazioni su

Nella seduta di ieri 21 giugno il Consiglio comunale di Ravenna ha approvato la proposta di deliberazione sulle relazioni solidali con le città dell’Ucraina attaccate dalla Russia presentata dal primo firmatario Alvaro Ancisi (Lista per Ravenna) sottoscritta dai capigruppo consiliari Massimo Cameliani (Partito democratico), Alberto Ferrero (Fratelli d’Italia), Daniele Perini (Lista de Pascale sindaco), Francesca Impellizzeri (Ravenna coraggiosa), Nicola Grandi (Viva Ravenna), Chiara Francesconi (Partito repubblicano), Veronica Verlicchi (La Pigna), Giancarlo Schiano (Movimento cinque stelle), Alberto Ancarani (Forza Italia), Giacomo Ercolani (Lega Salvini premier). La deliberazione è stata approvata con 25 voti favorevoli (Pd, Lista de Pascale, Forza Italia Berlusconi per Ancarani-Primavera Ravenna, Ravenna Coraggiosa, Pri, Movimento 5 stelle, Viva Ravenna, Lista per Ravenna-Polo civico popolare, La Pigna, Fratelli d’Italia) e con un’unica astensione, quella di Gianfilippo Nicola Rolando (Lega Salvini premier) che fin dall’inizio ha scelto di non schierarsi rispetto all’aggressione russa in corso in Ucraina.

Il dibattito svoltosi durante la seduta ha portato a qualche modifica rispetto alla proposta iniziale. Con la deliberazione si intende avviare proposte di scambi e relazioni solidali con le città dell’Ucraina; impegnare il sindaco a verificare e a promuovere la possibilità di raggiungere un gemellaggio con almeno una città dell’Ucraina preferibilmente portuale; esprimere tutta la solidarietà alle città di Odessa e Mariupol aggredite dalla Russia.

Sono intervenuti: Alberto Ferrero (Fratelli d’Italia), Lorenzo Margotti (Pd), Alberto Ancarani (Forza Italia), Daniele Perini (Lista de Pascale), il sindaco Michele de Pascale, Renato Esposito (Fratelli d’Italia), Gianfilippo Nicola Rolando (Lega Salvini premier), Nicola Grandi (Viva Ravenna).

Il gruppo Fratelli d’Italia (Ferrero) ha chiesto di poter rinviare la discussione evidenziando di non ritenere opportuno avviare gemellaggi con porti che già ora sono occupati dalla Russia, ad esempio Mariupol, o che potranno esserlo in futuro.

Il gruppo Pd (Margotti) ha ritenuto la delibera molto opportuna, non solo come segno di solidarietà e vicinanza verso un popolo che sta vivendo grandi devastazioni, ma come segno concreto per azioni che possano poi portare alla ricostruzione.

Il gruppo Forza Italia (Ancarani) ha affermato che approvare questa delibera è la cosa giusta da fare, ha proposto di apportare la modifica che consenta a tutti di condividere il fatto che gli accordi non si faranno con porti occupati dai russi.

Il gruppo Lista de Pascale (Perini) ha affermato che la delibera va votata perché molto importante, così come lo sono i gemellaggi che sono un atto di solidarietà enorme, sottolineando che anche se si tratta di città occupate dai russi sono pur sempre ucraine.

Il gruppo Fratelli d’Italia (Ferrero) ha affermato che occorre essere pragmatici e che non essere a favore di questo documento non significa che non si è dalla parte dell’Ucraina, aggiungendo che le perplessità sono legittime.

Il gruppo Lega Salvini (Rolando) premier ha evidenziato che occorre prestare attenzione all’aspetto economico delle realtà portuali di Ravenna, perché i russi potrebbero interpretare questa delibera come una ritorsione nei loro confronti e mettere in difficoltà il comparto portuale.

Il gruppo Viva Ravenna (Grandi) ha specificato che si sta parlando di solidarietà ad un Paese e non di navi cariche di argilla, precisando di non trovare motivazioni per astenersi e accettando volentieri le eventuali modifiche al testo.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di RavennaNotizie, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.