Riolo Terme. La Sindaca Malavolti ufficializza i 4 assessori. Fuggi-fuggi da “Riolo Libera”: rinunciano in 3, accetta Paul Battisti

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“Sono veramente fiera di poter rappresentare la mia città, questo Consiglio. Un Consiglio pieno di energia, pieno di giovani da ambedue le parti. Dobbiamo essere veramente fieri di essere rappresentati da persone con grandi iniziative, con grandi competenze, con grande voglia di fare”. Con queste parole la neo Sindaca Federica Malavolti ha inaugurato ufficialmente la legislatura 2022-2027 del Consiglio comunale di Riolo Terme, riunitosi per la prima volta dopo le elezioni amministrative del 12 giugno scorso.

La nuova Sindaca è riolese doc, 47 anni, laureata in Storia Moderna, coniugata, con due figli adolescenti; dopo i cinque anni da vicesindaca di Alfonso Nicolardi nel suo primo mandato, per un anno è stata segretaria della sezione locale del Pd, di cui è sempre stata componente del Direttivo. In Via Aldo Moro 2 il timone resta in mano alla coalizione di centrosinistra, denominata “Riolo Terme per la Comunità”, con il supporto di Partito Democratico, Italia Viva, Sinistra Italiana, Coraggiosa (Articolo Uno, più Partito Socialista Italiano, più altre aree della sinistra), cui si aggiunge una componente civica.

“Spesso mi viene detto che sono troppo seriosa, soprattutto in questi momenti, ma è semplicemente perché do tantissima importanza a questo ruolo, a questo momento, a questo Consiglio comunale – ha proseguito la Sindaca nel suo breve discorso inaugurale -. Questi sono momenti importanti per la comunità, non dobbiamo mai sottovalutarli, infatti è un piacere vedere un’aula piena e attenta, perché fa capire quanto grande sia l’interesse. Speriamo che questo interesse possa mantenersi sempre, perché le persone che sono qui vogliono impegnarsi per Riolo, per la sua comunità. Ci sarà quindi un grande lavoro da fare, che sarà soprattutto di squadra, dove occorre collaborare per dare sempre il meglio”.

L’Assemblea della Città d’Acque della Val Senio ha provveduto in apertura a convalidare gli eletti a consigliere comunale. A costituire la maggioranza di governo, oltre alla prima cittadina, ci sono gli 8 consiglieri eletti di “Riolo Terme per la Comunità”: la vicesindaca uscente Francesca Merlini che mantiene il suo impegno in amministrazione reduce da dieci anni di esperienza, Davide Marani il più giovane del gruppo coi suoi 23 anni che però vanta esperienza nell’associazionismo e nella parrocchia, Glenda Vignoli (capogruppo) imprenditrice ed attuale presidente del Consorzio di valorizzazione dello Scalogno di Romagna, Roberto Baldassarri ingegnere e già presente nella scorsa amministrazione, Giorgia Tampieri laureata in scienze politiche, Matteo Mogardi detto Blicco già consigliere in passato a Casola Valsenio, Federico Visani detto Pedro metalmeccanico e presidente di una associazione e Iacopo Battilani esponente e collaboratore di diverse realtà associative di Riolo.

Nel settore delle minoranze consiliari ci sono: “Riolo nel Cuore” (383 voti pari al 16,24 per cento) che è rappresentata dall’ex candidato sindaco Giovanni Gallinucci (capogruppo) e da Beatrice Mazzanti; “Lista per Riolo Terme-Il Popolo della Famiglia” (135 voti pari al 5,72 per cento) rappresentata da Mirko De Carli (capogruppo), già presente nella passata legislatura ed ex candidato sindaco.
E c’è “Riolo Libera” (224 voti pari al 9,50 per cento) che ha come consigliere comunale il 53enne Paul Battisti (capogruppo), eletto con 4 preferenze, al quale non possono non andare il plauso e l’incoraggiamento da parte della comunità riolese, dato che prima di lui avrebbero potuto sedere in Consiglio tre persone, che a raffica hanno rifiutato l’incarico. Si è presto dileguato l’ex candidato sindaco Alan Giagni (soprannominato Bonzo), evidentemente non interessato alla poltrona. All’indomani della comunicazione dei risultati, Giagni aveva scritto, tra l’altro: “Terzi… siamo arrivati terzi, ‘medaglia di bronzo’ per Riolo Libera con il 9,5%. Per noi è un buon risultato, considerato che è la nostra prima esperienza. Solo di una cosa mi dispiace… che molti abbiano chiesto chi ero/eravamo ‘al bar’, invece che approfondire con curiosità. Ora si va avanti, cercando di creare lo stesso quello che si progettava per i giovani”.

Poi, dopo averci meditato su, Giagni ha rinunciato, ancor prima della convalida, alla sua carica di consigliere, scegliendo di cedere il posto in Consiglio a chi aveva preso più preferenze dopo di lui, la 48enne Paola Franco (16 preferenze), la quale ha detto “no, grazie”; alla stessa maniera ha declinato l’offerta il 66enne Dario Ronchi (9 preferenze). Parole ed eventi che si commentano da soli, mentre coloro che hanno votato “Riolo Libera” stanno forse facendo esercizio di pentimento, con tutto il rispetto dovuto a Paul Battisti.

Messo a posto il Consiglio, Federica Malavolti ha comunicato ufficialmente i nomi dei quattro assessori che l’accompagneranno nell’amministrazione per i prossimi cinque anni: si tratta di persone già elette in Consiglio. La prima cittadina ha tenuto per sé le deleghe a Attività Produttive, Lavori Pubblici, Edilizia Privata e Urbanistica, Turismo, Parco regionale della Vena del Gesso, Istruzione e Servizi demografici. La confermata vicesindaca Francesca Merlini avrà le deleghe a Bilancio, Patrimonio e Tributi, Sociale e Sanità, Pari Opportunità e Personale; Davide Marani si occuperà di Comunicazione, Gemellaggi e Politiche Europee, Cultura e Politiche Giovanili; Federico Visani di Ambiente Polizia Municipale e Protezione Civile; Iacopo Battilani a Sport e Partecipazione.

Il Consiglio ha poi proceduto alla nomina della Commissione elettorale comunale che risulta composta da Davide Marani, Glenda Vignoli e Beatrice Mazzanti, che hanno come supplenti Giorgia Tampieri, Francesca Merlini e Giovanni Gallinucci. La Commissione per l’aggiornamento degli elenchi dei Giudici popolari di Corte d’Assise d’Appello è invece composta da Roberto Baldassarri e da Beatrice Mazzanti.
La sindaca partecipa di diritto alle riunioni delle due Commissioni.

Ultimo atto della prima seduta del nuovo Consiglio comunale è stata l’elezione dei propri rappresentanti in seno al Consiglio dell’Unione dei Comuni della Romagna Faentina, che normalmente si riunisce una volta al mese in municipio a Faenza. “Riolo Terme per la Comunità” ha eletto Roberto Baldassarri, Francesca Merlini, Matteo Mogardi e Giorgia Tampieri, mentre le minoranze saranno rappresentate da Giovanni Gallinucci e da Paul Battisti, in seguito all’evidente accordo tra “Riolo nel Cuore” e “Riolo Libera”, dato che i tre consiglieri delle due liste d’opposizione hanno scritto nella scheda i nomi di Battisti e Gallinucci, mentre Mirko De Carli ha votato per se stesso, rimanendo quindi escluso.

Tutte le delibere della prima seduta consiliare sono state votate all’unanimità, in un clima di grande serenità, che ha evidenziato Federica Malavolti nel suo intervento a chiusura della riunione, durata 42 minuti. “Come primo Consiglio penso che sia andato tutto bene. Ci aspettano cinque anni impegnativi in cui spero veramente che ci sia molta collaborazione. Per tutto quello che si andrà a decidere mi auguro che ci sia una discussione costruttiva. Si è sempre detto così in tutti gli inizi di Consiglio ma stavolta spero che si possa instaurare un buon percorso di lavoro per tutti”.

Alla consultazione del 12 giugno gli elettori erano stati 4.501 dei quali 2.244 uomini e 2.257 donne, i 2.459 votanti hanno rappresentato il 54,63 per cento dell’elettorato. Le schede nulle sono state 59, le bianche 41; non ci sono state schede contestate. Riolo per la Comunità si era affermata con un travolgente 68,55 per cento di consensi pari a 1.617 voti; a “Riolo nel Cuore” (lista civica sostenuta da Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia e civici di centrodestra) erano andati 383 voti pari al 16,24 per cento; a “Riolo Libera” 224 voti pari al 9,50 per cento; a “Lista per Riolo Terme-Il Popolo della Famiglia” 135 voti pari al 5,72 per cento.

Nella foto il Consiglio comunale nella sua prima riunione

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