Il vicesindaco Fusignani all’assemblea Acmar: il comune al fianco del mondo dell’impresa e a quello cooperativo

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Il vicesindaco Eugenio Fusignani ha portato il saluto dell’amministrazione comunale all’assemblea annuale che l’Acmar (Associazione Cooperativa Muratori & Affini Ravenna) ha tenuto questa mattina.

“Voglio esprimere con orgoglio la vicinanza dell’amministrazione comunale – ha dichiarato Fusignani – al mondo dell’impresa e a quello della cooperazione. Il 2022 è un anno molto importante da questo punto di vista: si celebra infatti il 150° anniversario della morte di Giuseppe Mazzini, che è stato padre della patria, ma anche della cooperazione con il suo “Capitale e lavoro nelle stesse mani”. In secondo luogo, nel 2022 ricorre il 100° anniversario dell’assalto squadrista alla sede della Federazione delle Cooperative della provincia di Ravenna ad opera delle squadre guidate da Italo Balbo, le cui celebrazioni porteranno a Ravenna, il 28 luglio, anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Per l’amministrazione il rapporto con le imprese e le cooperative locali è molto importante. Acmar, come global service si occupa di manutenzione e segnaletica svolgendo un lavoro prezioso sul territorio e nonostante le difficoltà ha incrementato del 12% il personale in questo ultimo anno. In questi anni difficili, segnati da pandemia e oggi dalla guerra, abbiamo cercato di aiutare il territorio anche con la realizzazione di nuove opere pubbliche. Ancor più oggi con i fondi del Pnrr. Inoltre, il nostro obiettivo, grazie anche al Pug (piano urbanistico generale), è quello di incentivare il settore edilizio, non con il consumo di suolo, ma con il riutilizzo di strutture esistenti e operando il recupero urbano. Anche tutti i lavori previsti per il porto determineranno un nuovo sviluppo economico. Ci sono quindi le premesse per pensare in maniera positiva al futuro, nonostante il considerevole aumento dei prezzi delle materie prime e dell’energia, aggravati dalla ripresa del Covid e il conflitto in atto. La grande mole di lavori in atto non sempre corrisponde con un beneficio diretto alle imprese del territorio, non possono esserci misure protezionistiche, ma ovviamente non si può verificare nemmeno una sorta di protezionismo al contrario. L’Amministrazione – ha rimarcato in conclusione il vicesindaco – rimarrà sempre a fianco delle imprese e metterà in atto tutti gli strumenti per incentivare il territorio, ponendosi anche come interlocutore per le imprese e le cooperative di produzione e lavoro che sono garanzia di qualità delle opere realizzate e di attenzione per la sicurezza sul lavoro”.

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Commenti

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  1. Scritto da armando

    purtroppo (e questo non è la colpa dell Amministrazione) se i lavori importanti appaltati a Ravenna venissero dati alle imprese locali (Acmar . CMC – ecc..) allora si che si aiuterebbe il comparto.- ma invece, ne abbiamo sotto gli occhi quotidianamente, uno schifo gli appalti al ribasso