E’ morto Franco Bonucci, il poeta imprevedibile e spiazzante. Il ricordo del sindaco di Faenza: “Era dotato di una straordinaria ironia”

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Faenza dice addio a Franco Bonucci. “Sulfureo e pungente, dotato di una straordinaria ironia – lo ricorda il Sindaco Massimo Isola. – Era un raffinato linguista autodidatta e un poeta imprevedibile e spiazzante. Ho avuto la fortuna di averlo avuto come amico e di aver scritto diverse introduzioni per i suoi libri di poesia”.

“Franco lascia una bella traccia” conclude Isola, sottolineando un affettuoso “Ci mancherai”.

Bonucci, nato a Pistoia, era un faentino d’adozione. Nella città manfreda viveva da anni. In occasione della presentazione di un suo libro di poesie si era descritto: “Maestro con l’hobby dell’enigmistica e amante della musica latino – americana, ma con un’unica vera, grande passione: la poesia”.

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