Incidente mortale a Pinarella. Arresti domiciliari per la 23enne alla guida della Mercedes

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Arresti domiciliari a Pontoglio, nel bresciano, per la 23enne accusata di aver provocato il drammatico incidente stradale in cui sono morte tre persone, in via Bollana a Pinarella di Cervia, nella notte tra venerdì e sabato scorso. E’ quanto ha disposto il gip di Ravenna Andrea Galanti, per Desiree Gozzini, oltre alla convalida dell’arresto con l’ipotesi di omicidio plurimo stradale e lesioni aggravate dalla guida in stato di ebbrezza. Intanto è stato dato il Nulla osta per i funerali delle vittime. E’ quanto riportato quest’oggi dal Resto del Carlino, nella cronaca di Ravenna.

L’incidente. Nella notte tra venerdì 5 e sabato 6 agosto, in seguito allo scontro tra la Mercedes A180, guidata dalla ragazza bresciana, e una Fiat Panda, due delle tre donne all’interno della piccola vettura sono decedute, mentre la terza è stata ricoverata in gravi condizioni al Bufalini di Cesena (con una prognosi di 90 giorni). È deceduto anche l’uomo che si trovava alla guida della moto, che viaggiava subito dietro la Panda. Le vittime sono Morena Amici, 52 anni, di Lido Adriano, e Mariangela Bardi, 62 anni, di Gambettola: le due donne erano a bordo della Panda. La terza vittima è Luca Rosaldi, 39 anni, forlivese, che era in moto.

L’arresto della giovane era scattato su disposizione del Pm Cristina D’Aniello subito dopo l’incidente con l’accusa di omicidio plurimo stradale e lesioni stradali con l’aggravante della guida in stato di ebbrezza (il tasso alcolemico trovato nel sangue della ragazza era circa doppio rispetto al livello consentito).

La 23enne si è difesa dicendo che non era ubriaca e che l’incidente sarebbe stato causato dalla Panda che avrebbe invaso la sua corsia. Avrebbe aggiunto che il tasso alcolemico elevato sia causato da un farmaco che assume regolarmente.

 

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Commenti

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  1. Scritto da Francesco Forte

    Una vergogna.