La prima nave dall’Ucraina. Arrivata al porto di Ravenna la nave-cargo Rojen, con 15mila tonnellate di mais foto

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Dopo sette giorni di navigazione, è entrata nel Porto di Ravenna, ieri sera 12 agosto, poco dopo la mezzanotte, la nave Rojen, con un carico di circa 13 mila tonnellate di mais per uso zootecnico, proveniente dal porto ucraino di Chornomorsk, vicino a Odessa, da dove era partita il 5 agosto scorso. Si tratta del primo convoglio commerciale partito dall’Ucraina, che raggiunge l’Italia dopo lo sblocco diplomatico dei giorni scorsi.

Il cargo è arrivato in rada nel primo pomeriggio di ieri, ancorato nella zona di fonda prevista, e ha fatto ingresso nella tarda serata nel porto di Ravenna, ormeggiando presso la banchina del terminal Docks Cereali del Porto San Vitale, a causa del maltempo che ha costretto a posticipare le operazioni d’entrata nel canale. La nave, di bandiera maltese, 185 metri di lunghezza e 7 metri di pescaggio, con una capacità di carico di oltre 41 mila e 500 tonnellate, prima di poter entrare all’ormeggio ha ricevuto la visita ispettiva ed il nulla osta da parte del Chimico del Porto (Agenzia delle Accise Dogane e Monopoli ADM), come previsto dalle disposizioni in vigore in materia di trasporto di prodotti fumigati. Presenti in porto il Direttore Marittimo dell’Emilia-Romagna e Comandante del Porto di Ravenna, Capitano di Vascello Francesco Cimmino, e l’Ambasciatore dell’Ucraina in Italia, con una delegazione di diplomatici ucraini.

Nel frattempo erano terminate le operazioni di scarico, ritardate dalla pioggia, di un’altra nave che occupava precedentemente la banchina del terminal, lasciando lo spazio utile per l’ormeggio della Rojen.

Nave Rojen dall'Ucraina - operazioni di scarico della merce
Nave Rojen dall'Ucraina - operazioni di scarico della merce

In occasione dell’arrivo della Rojen, l’ambasciatore ucraino in Italia Yaroslav Melnyk è stato ricevuto dal sindaco di Ravenna, Michele de Pascale, in municipio. Il primo cittadino ha ribadito che “La nostra è una comunità impegnata a sostegno del popolo ucraino, siamo al suo fianco“.

“È stato un onore accogliere nella nostra città, l’Ambasciatore d’Ucraina Yaroslav Melnyk, insieme ad una delegazione dell’Ambasciata d’Ucraina nella Repubblica Italiana e del Consolato Generale d’Ucraina a Milano. Insieme abbiamo ripercorso i rapporti di relazioni tra Ravenna e l’Ucraina, dai legami culturali come il Viaggio dell’Amicizia di Ravenna Festival fino ai drammatici fatti recenti, che hanno visto una grande ospitalità dei ravennati e delle ravennati verso i profughi ucraini” ha sottolineato de Pascale.

“La nostra città, memore anche dell’occupazione nazista del nostro Paese, è sinceramente solidale con il popolo ucraino per l’aggressione che sta subendo da parte della federazione russa. Solidarietà di cui abbiamo voluto dare un segno concreto attraverso due ordini del giorno approvati recentemente in Consiglio comunale: uno relativo alla promozione e valorizzazione delle relazioni solidali con le città portuali dell’Ucraina, l’altro dedicato al conferimento della cittadinanza onoraria al maestro ucraino Valentin Silvestrov, quale riconoscimento per l’eccezionale contributo al linguaggio universale della musica, un tributo simbolico all’affermazione di valori di pace e fratellanza anche nel nome della cultura e della musica”.

È attesa per martedì 16 agosto la nave Sacura, partita dal porto di Yuzhny, in Ucraina, che batte bandiera liberiana e trasporta un carico di 11 mila tonnellate di semi di soia sempre per la zootecnia.

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