Commemorazione Ettore Muti, il sindaco di Ravenna, Michele de Pascale: “È apologia di fascismo. Continueremo a chiedere che non venga più autorizzata”

“Ettore Muti è stato un violento squadrista, segretario del Partito Fascista, protagonista di violenze ed efferatezze anche nella nostra città. Nel nostro paese l’apologia di Fascismo è un reato. Come può la celebrazione di un fascista non essere considerata apologia di fascismo?”.

Se lo domanda il sindaco di Ravenna, Michele de Pascale, con un post sui suoi canali social circa la commemorazione che un gruppo sparuto di nostalgici del ventennio anche quest’anno dedica al gerarca fascista, morto nel 1943.

“Se lo chiedono da anni le associazioni antifasciste della nostra città e tanti cittadini perbene offesi dalla sparuta pattuglia di “nostalgici” del regime fascista che si raduna ogni anno davanti al cimitero monumentale di Ravenna – prosegue de Pascale -. La dittatura fascista in Italia è stata sconfitta da partigiani e forze alleate, ma nel mondo, anche oggi, dittature, fascismi e privazioni della libertà sono all’ordine del giorno e quindi la Città di Ravenna, medaglia d’oro al valore militare per la guerra di liberazione, continuerà a tenere viva la memoria e a chiedere con forza che manifestazioni apologetiche del fascismo non vengano autorizzate e i comportamenti illeciti perseguiti”.

“Lo dobbiamo a chi ci ha donato la libertà e a quanti nel mondo subiscono oggi i drammi e le umiliazioni che il fascismo fece subire al popolo italiano”, conclude il sindaco.

Commenti

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  1. Scritto da batti

    se è un reato ,chi autorizza è complice, di conseguenza chi commette reati è malvivente.
    come i complici?

  2. Scritto da zan

    Domanda: chi l’ha autorizzata fino all’anno passato?

  3. Scritto da Porter

    Signor sindaco, da una parte lei ha ragione perchè di apologia del fascismo trattasi, ma vorrei chiederle se fosse proprio il caso di preoccuparsi ( e di far enfatizzare simile preoccupazione) di veri e propri quattro gatti che fra l’altro, mi dica lei, di quale forte organizzazione nazionale o internazionale sono l’emanazione?
    Le giovani generazioni se ne impippano di Muti e di Mussolini tranne pochi. Ed a quei pochi è proprio ogni veemente manifestazione contraria a dar loro un immotivato senso di appartenenza che appaga l’ardore giovanile

  4. Scritto da Demo

    Continueremo a chiedere?

  5. Scritto da ST

    Essere fascisti, nel 2022, significa dimostrare tutta la propria profonda ignoranza nella storia.

    Un regime da operetta, che dopo aver preso il potere con la violenza, ha messo in posti chiave dello Stato dei perfetti incapaci, purchè fossero degli ottimi Signorsì nei confronti di un tiranno ignorante ed egocentrico.

    E infatti, nonostante vent’anni di regime a parole ‘bellicista’, siamo andati in guerra con i biplani, senza i radar, con i moschetti del 1891, con i carri armati da 3 tonnellate che venivano sforacchiati da una semplice mitragliatrice. “Siamo andati in guerra” ha significato mandare al macello centinaia di migliaia di italiani.

    Per non parlare della vergogna delle leggi razziali, degli omicidi politici, della corruzione e del nepotismo.

    Questo è stato il fascismo.
    Chi non lo sa è un ignorante.

    Ecco perchè se posso comprendere che uno possa sentirsi di destra, non posso che dare dell’ignorante a chi si dice fascista.

    Così li vediamo in faccia 🙂

  6. Scritto da Giovanna Montanari

    Porter, se lei vive in questo pianeta, non può non vedere, o fa finta di… che i neo e vecchi fascisti NON sono quattro gatti. Se poi lei fa parte della maggioranza silenziosa, che, per le proprie ignavia e indifferenza,considera tutto inutile oppure addirittura approva, allora niente da fare

  7. Scritto da ildelfino

    La sinistra continua ad evocare storie o soggetti appartenuti al passato di cui si conosce gia l’andamento e che tutti abbiamo studiato scritto in tutte le salse nei libri, sarebbe ora di cambiare il modo di fare politica sopratutto in momenti come questo di totale incoerenza fatta di alleanze di comodo, la commemorazione di Ettore Muti fatta dai suoi sostenitori ( e io non lo sono !!! )non è preoccupante per il futuro della nostra democrazia, nonostante la sinistra almeno cosi si definisce, non riesce a fare di meglio che queste insulse dichiarazioni che non fregano piu niente a nessuno, piuttosto che rivolgersi ai giovani con proposte serie e pensando di garantire loro un futuro lavorativo serio. Oggigiorno è piu’ conosciuta la conserva Mutti che tutti usiamo, altrocheè parlare di Muti e del ventennio di cui nessuno piu vuole neanche lontanamente. Sinistra cambiate disco !!!!! Cosi si perde !!!!!!

  8. Scritto da Rusty

    Potrebbero consegnare le spoglie ai celebranti, così le prossime volte organizzano la celebrazione in un cortile privato. E speriamo che piova.

  9. Scritto da Porter

    E se si vuole aggiungere qualcos’altro contro il fascismo vorrei ricordare il vile attacco alla Grecia, dopo che per tutto il 1800 patrioti italiani andarono in Grecia a combattere contro i turchi.
    Nel 1821 i patrioti ravennati assieme a Lord Byron partirono per la Grecia e ricordo fra essi il ravennate Vincenzo Gallina uno dei tre estensori della prima costituzione della Grecia libera.
    Ed arriviamo fino al 1894 quando Antonio Fratti, deputato al parlamento, morì come soldato semplice a Domokos in Tessaglia.
    Mi chiedo con quale sprezzo delle tradizioni risorgimentali Mussolini abbia potuto pronunciare il “Spezzeremo le reni alla Grecia” ed andare poi a fare quella bella figuraccia

  10. Scritto da orpe

    De Pascale, dai che con queste dichiarazioni due voti in più il PD li prende !!

  11. Scritto da Ba

    Esaltare una perona come Mussolini è imbarazzante ,uno che fece uccidere il marito della amata figlia per ordine di Hitler. Uno che cercando di scappare all estero arrivò persino a indossare un cappotto tedesco, per confondersi fra l esercito tedesco.

  12. Scritto da Riccardo

    L’unico Muti degno di nota, da queste parti è il maestro Riccardo Muti!

  13. Scritto da Marco

    Stiamo lasciando troppo correre. Trascorsi decenni di storia dal dramma fascista, si considera sempre più banale e/o folcloristica la loro presenza di “nostalgici” e per questo, meno pericolosa ma la storia insegna, è sempre dalla banalizzazione di un fenomeno che sono in seguito nate o rinate forti aggregazioni politiche capaci di ribaltare il corso della storia. Se è APOLOGIA di REATO il Prefetto la deve VIETARE. Il Presidente della repubblica in visita a Ravenna ha ricordato i drammi del fascismo, il Prefetto era presente. Pensa di contrastare la manifestazione inviando agenti “armati” di macchine forografiche per testimoniare l’eventuale utilizzo di materiale proibito alfine di presentare successiva denuncia all’autorità giudiziaria ? E’ questo il compito dei Prefetti oggi in Italia ?

  14. Scritto da batti

    di sicuro mussolini è storia vecchia e ormai è nei libri.
    rimane però che costoro che sfilano sono vivi e vegeti,
    è il neo fascismo che è oscuro, che nei libri non c è
    e a tutti quelli che minimizzano faccio presente che le bombe sui treni e stazioni
    sono ancora lì insoluti e nascosti
    questi morti sono solo di parte, la parte degli innocenti

  15. Scritto da Wainer

    Spero che le generazioni future se ne fottano del fascismo….ma anche del comunismo dato che, in giro per il mondo, non ha fatto meglio.