Sicurezza stradale. Lungo la circonvallazione di Faenza due nuove postazioni per misurare la velocità dei veicoli

Entreranno in funzione dai primi giorni di settembre

Dopo il nuovo asfalto, lungo viale Elio Assirelli, la circonvallazione della città, nelle prossime settimane verranno attivati due ‘Velocar’, dispositivi elettronici omologati che monitoreranno la velocità tenuta dai conducenti dei mezzi che la percorrono.

Gli oltre quattro chilometri di strada realizzati negli anni Sessanta, che by-passano il vecchio tracciato della via Emilia all’interno della città, sono stati spesso teatro di gravi incidenti stradali, alcuni purtroppo anche con esiti fatali per i conducenti. Le amministrazioni manfrede che si sono succedute, da tempo, hanno iniziato una serie di interventi per ridurre i rischi per gli utenti della strada – spiegano dal Comune di Faenza -. Se da pochi anni è stata portata a termine l’opera di rifacimento del manto stradale per l’intero tratto e contestualmente sono stati rimossi alcuni elementi ritenuti pericolosi, oltre all’approvazione del finanziamento per il rifacimento delle barriere laterali di sicurezza, a breve arriveranno due postazioni che rileveranno in automatico la velocità dei mezzi che percorrono la circonvallazione lungo la quale vige il limite massimo dei 70 Km/h.

Nelle due settimane che intercorrono tra il 22 agosto e il 2 settembre, i tecnici della ditta ‘Velocar’, incaricata dell’intervento, installeranno due stazioni per il controllo elettronico della velocità. In particolare, la prima postazione, sul lato destro con direzione Forlì, sarà in corrispondenza del Km 61+725, poco prima dello svincolo per Santa Lucia; la seconda, sul lato destro con direzione Bologna, sarà al Km 62+630, in corrispondenza del cavalcavia di via Ballardini, entrambi punti nei quali, chi si trova al volante, è portato a pigiare sull’acceleratore. Ciascuna postazione sarà in grado di rilevare la velocità su entrambe le corsie di marcia, quindi per i mezzi che marciano sia verso Bologna che verso Forlì.  

I lavori di installazione verranno completati in un’unica giornata e, una volta fatte le verifiche funzionali, entro la giornata successiva, sarà possibile attivare entrambi i misuratori di velocità che non richiederanno la presenza di operatori della polizia locale.

La data ufficiale di attivazione verrà comunicata con ampio anticipo attraverso i canali di comunicazione, compresi i social, del Comune di Faenza e dell’Unione della Romagna Faentina.

Commenti

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  1. Scritto da Giovanni lo scettico

    La casa è il bancomat dello Stato, la macchina quello dei comuni.

  2. Scritto da Cesare

    In passato sono stati spesi soldi per asfaltare i (marciapiedi) sotto al ponte con viale Marconi..serviti a chi?. I famosi e tanto reclamizzati GUARD RAIL…dove sono finiti ? I velox invece fanno cassetta.
    Secondo me sarebbe meglio vigilare sui monopattini che sbucano da tutte le parti senza segnalare meno che niente e talvolta con due persone a bordo…LA LEGGE E’ UGUALE PER QUASI TUTTI ?

  3. Scritto da valter angeli

    nelle strade comunali non dovrebbe essere presente la pattuglia della polizia locale? se non sbaglio via elio Assirelli é comunale…

  4. Scritto da iemilia

    e’ del tutto evidente che tale roboanti installazioni sono volte a fare cassa mentre della sicurezza non ci si cura, non si è fatto alcun investimento su barriere e corsie di accelerazione e di decelerazione negli svincoli, mentre il tanto decantato rifacimento del manto stradale in alcuni punti è già in condizioni pietose, ma qualcuno controlla la qualità dei lavori eseguiti ?? non parliamo poi delle erbacce che crescono in prossimità dei marciapiedi…….

  5. Scritto da Valerio

    Per allontanare l’ipotesi che servano solo per fare cassa ma siano messi per la sicurezza degli automobilisti, mi auguro che il comandate Talenti adotti la stessa segnaletica “visibile” che ha adottato a Imola, quando comandava quella polizia municipale, nella istallazione degli autovelox.

  6. Scritto da Andrea

    Tutti a chiedere il rispetto delle regole poi però se si installa un dispositivo per farle rispettare questo non va bene.
    Pattuglie presenti, cassa per il comune, benaltristi che parlano di monopattini e marciapiedi… ricordatevi che in circonvallazione c’è il limite dei 70 ed in prossimità degli svincoli dei 50, perciò rispettate i limiti e non vi arriverà nessuna multa e il comune non farà cassa.
    E se prenderete una multa magari la volta dopo vi ricorderete di rispettare le regole, questo si chiama prendersi le proprie responsabilità, nel bene e nel male.
    Perchè chi la percorre sa che in quella strada molte auto (me compreso) sfrecciano a velocità ben oltre i limiti e spesso in prossimità degli svincoli (i punti più critici e pericolosi, dove non a caso hanno deciso di installare i dispositivi).
    Per non parlare dei fenomeni che fanno inversione o l’attraversano da parte a parte, comportamento ancora più pericoloso se associato all’alta velocità.

  7. Scritto da Giovanni lo scettico

    Gentile Andrea, sa cosa fanno le amministrazioni affamate di soldi? Ribassano il limite di velocità da 70 a 50 accampando scuse di vario genere, poi cominciano a incassare.

  8. Scritto da Andrea

    Giovanni lo scettico, quando come ipotizza lei abbasseranno il limite da 70 a 50 allora occorrerà rispettare questo nuovo limite e anche in questo caso non vi arriverà nessuna multa e il comune non farà cassa.
    Seguendo il suo ragionamento dovrebbero poi ulteriormente abbassarlo da 50 a 30, ma non dubito che funzioni in questo modo.
    I cartelli stradali sono presenti ovunque, indicando limiti e presenza di velox e i navigatori possono servire come ulteriore segnalazione.
    Si invoca sicurezza poi si vuole circolare per strada senza rispetto delle più elementari norme di sicurezza: occhi a strada, cartelli e meno al cellulare, piede sul gas in base ai limiti previsti, freccia agli incroci e alle rotonde, nelle strade a più corsie si circola in quella libera più a destra.
    (nota: percorro circa 40 mila km all’anno e rispettando le regole di multe se ne prendono davvero poche)