Maltempo, la Regione Emilia-Romagna proclama lo stato di crisi

Intanto, prosegue la stima dei danni e gli interventi da parte dell’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile. Soprattutto nel ferrarese, modenese e parmense.

È stato siglato il decreto del presidente Stefano Bonaccini con il quale si riconosce lo stato di crisi per l’Emilia-Romagna. La decisione è stata presa dopo i fenomeni di forte maltempo che hanno caratterizzato anche queste ultime ore, interessando diverse zone della regione.

Il meteo è stato particolarmente avverso in Emilia-Romagna: anche nelle scorse ore diversi fenomeni hanno accentuato i problemi che già erano stati provocati dal maltempo di ieri. Una visita prevista per questa mattina da parte del presidente della Regione a Bondeno, nuovamente colpito da fenomeni intensi, è stata rimandata a martedì 23 agosto, sulla base di una comprensibile richiesta avanzata da parte del sindaco.

Intanto, prosegue la stima dei danni e gli interventi da parte dell’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile. Soprattutto nel ferrarese, modenese e parmense.

Coldiretti E-R: soddisfazione per proclamazione dello stato di crisi dalla Regione

“Il provvedimento del Presidente Bonaccini è stato opportuno e tempestivo. Prima di qualunque misura, è una scelta imprescindibile per far fronte all’ennesima manifestazione del cambiamento climatico in atto”. Commenta così Nicola Bertinelli, Presidente di Coldiretti Emilia Romagna la proclamazione dello stato di crisi da parte della Regione, arrivata dopo i fenomeni di forte maltempo che hanno caratterizzato anche queste ultime ore. “Gli uffici di Coldiretti – ha aggiunto il Direttore regionale Marco Allaria Olivieri – hanno già iniziato il monitoraggio dei danni e invitiamo i soci a rivolgersi ai nostri uffici”.