Heaven Pub Ravenna lancia iniziativa contro caro bollette: ogni giovedì si cena a lume di candela

È un’iniziativa-protesta contro il caro bollette, quella che Heaven Pub Ravenna, locale di via Argirocastro, darà vita a partire da oggi, 22 settembre, e per tutti i successi giovedì sera. Si chiama “Notte al buio!” e per l’occasione l’intero locale terrà le luci e le insegne soffuse, quasi spente.

manuelManuel Billi

A partire quindi dalle ore 20:00 e fino alle 24:00, chi avrà voglia di un aperitivo o di cenare potrà farlo a lume di candela.

“Dopo l’emergenza sanitaria del Covid e la grande crisi che abbiamo attraversato (e non è detto che sia ancora finita), adesso anche il caro bollette. Già da diversi mesi i costi dell’energia sono alle stelle – spiega il 33 enne Manuel Billi, titolare di Heaven Pub Ravenna – adesso, tra l’altro a ridosso dell’inverno, aumenteranno anche quelli del gas. Il mio locale è molto grande, suddiviso in due piani, con una terrazza esterna altrettanto spaziosa. Come farò a mantenerlo? Con l’emergenza utenze saremo costretti a lavorare, giorno per giorno, con l’ansia di poter chiudere da un momento all’altro. Mi sento più insicuro e impaurito adesso rispetto a sei anni fa, quando aprii il locale e sappiamo bene cosa vuol dire oggi avviare un’attività in Italia. Con il rincaro di energia e gas noi imprenditori rischiamo di veder sfumare i nostri sogni, gli sforzi e sacrifici fatti per mantenere il nostro lavoro. Quando nacque Heaven Pub Ravenna, partivo da zero. Prima facevo il porta pizze. Il governo italiano continua a  trascurare le imprese, a cui invece dovrebbe fare affidamento visto che offrono tanti posti di lavoro. Se nessuno interviene, quale sarà il futuro, soprattutto di noi giovani?”.

Maggiori informazioni sulla pagina Facebook “Heaven Pub Ravenna”.

heaven pub ravenna

Heaven Pub Ravenna

Commenti

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  1. Scritto da Andrea

    Alla faccia di quelli che dicono che i giovani non hanno voglia di lavorare! Complimenti, ti auguro di ottenere qualcosa, ma dubito che ci riuscirai/riusciremo se chi può farlo se ne lava le mani.
    Per colpa di un governo che permette tutte queste speculazioni(basta raccontare che sono dovute alla guerra!) tra un po’ ci troveremo tutti nella m€&)@,senza fare nulla. Come nell’emergenza COVID sono stati presi provvedimenti eccezionali, anche in questo caso bisogna obbligare i distributori di energia ad avere dei limiti,non lasciargli fare quello che vogliono! Com’è possibile che in un distributore il metano costa 5€ e in quello a fianco 2,5€?? Il pellet venduto adesso è quello prodotto lo scorso anno,come può già essere raddoppiato se non triplicato?? L’ energia elettrica è completamente fuori controllo! Ci stanno prendendo in giro e glielo lasciamo fare!