Quantcast

Funk, jazz, afrobeat e dub con i C’mon Tigre + Foxhound al bagno Hana-bi di Marina di Ravenna

Più informazioni su

In un’unica serata sotto la tettoia dell’Hana-Bi l’afrobeat contaminato da freejazz e world music dei C’Mon Tigre e l’indie rock obliquo dei torinesi Foxhound. Il tutto con ingresso libero dalle 21.30 fino alle 3 del mattino in occasione della festa del patrono di Ravenna.

 

Due e molti nello stesso tempo, che si traduce nel fatto che il duo fondante dei C’mon Tigre, pressoché ignoto, si avvale di molti collaboratori da tutto il mondo (nomi come Rocco Favi, Jessica Lurie, Danny Ray Barragan e il compianto Enrico Fontanelli) per dar vita a un suono nuovo e originale, basato su input disparati – funk, jazz, afrobeat e dub – che si fondono in un risultato sorprendente e coerente.

 

Del progetto nostrano C’mon Tigre – che, comunque, di nostrano ha poco – non sappiamo quasi niente, se non che si palesa sui palchi dei più importanti club italiani con formazioni cangianti, come un collettivo, un cantiere aperto che produce sonorità ipnotiche, danze mediorientali. Una realtà già consolidata, sebbene sia piuttosto fresca, e che striscia con classe nella fitta giungla dell’indie italiano, con un album d’esordio omonimo – e autoprodotto – e una serie di date che vedono molti e, al solito, misteriosi ospiti.

Più informazioni su