A Ravenna omaggio a Mirella Bartolotti, primo assessore in Italia con delega ai problemi delle donne

In occasione dell' 8 marzo: "Donne che hanno fatto la storia"

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Sabato prossimo, 27 febbraio alle 10.30 in municipio a Ravenna, si svolgerà l’evento “Donne che hanno fatto la storia”. L’appuntamento, aperto alla cittadinanza, sarà l’occasione per ricordare, a circa un anno dalla scomparsa, la figura di Mirella Bartolotti che per prima in Italia rivestì la carica di assessore con delega ai “Problemi delle donne” nel Comune di Bologna nel 1956.

Mirella Bartolotti (1931-2015) nata ad Alfonsine, fu eletta con oltre 120mila preferenze al Consiglio Comunale di Bologna ed entrò nella Giunta Comunale guidata da Giuseppe Dozza, nel giugno 1956. Aveva da poco compiuto i 25 anni. Non solo era l’assessore più giovane di quella compagine (e forse di tutti mandati elettorali repubblicani a Bologna) ma le venne affidata una delega mai conferita prima nella storia amministrativa italiana, quella ai “Problemi delle donne”.

Alla giornata di studi, sotto la presidenza di Livia Molducci, Presidente del Consiglio Comunale di Ravenna, interverranno Giovanna Piaia Assessora alle Politiche e Cultura di Genere del Comune di Ravenna, Simona Lembi Presidente Consiglio Comunale di Bologna, Giuseppe Masetti Direttore dell’Istituto storico della Resistenza, Federico Castellucci Collega di Giunta di Mirella Bartolotti.

Saranno presenti inoltre il marito di Mirella Bartolotti, Roberto Finzi, e la figlia Carla Federica, che presenteranno la loro iniziativa di donare all’Istituto storico della Resistenza di Ravenna un importante fondo di 3mila opuscoli e libri per l’archivio del ‘900.

“È un grande onore – dichiarano l’assessora Piaia e la Presidente Molducci – poter ricordare e rendere omaggio a questa donna, nostra conterranea e amministratrice pioniera delle politiche di emancipazione delle donne e delle pari opportunità nel nostro paese, sia per il suo impegno concreto che per le sue doti di studiosa e storica.

Nonostante i numerosi passi avanti compiuti negli ultimi 60 anni “i problemi delle donne” continuano a essere presenti nell’agenda politica alla voce disoccupazione, salari inferiori, conciliazione lavoro famiglia, cura degli anziani poiché richiedono soluzioni sempre da conquistare. Così come sul piano culturale, dovrà farsi sempre più strada il fatto che sia normale occupare ruoli di potere anche da parte delle donne”.

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