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Beaches Brew all’Hana-bi, al via domani il festival musicale con spettatori da tutto il mondo

Location centrale dell'evento lo stabilimento balneare di Marina di Ravenna ma si parte dal Molo Dalmazia e si finisce, il 10 maggio, alla Rocca Brancaleone

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Parte domani la quinta edizione di Beaches Brew, il festival sulla spiaggia dell’Hana-Bi di Marina di Ravenna che quest’anno inizierà dal Molo Dalmazia e si chiuderà con un evento speciale alla Rocca Brancaleone a Ravenna. Il Festival è curato come sempre da Bronson Produzioni in collaborazione con la nota agenzia di concerti olandese Belmont Bookings.


La prima giornata (il 6 giugno al Molo Dalmazia di Marina di Ravenna) è caratterizzata soprattutto dall’attenzione al songwriting, con Föllakzoid, Car Seat Headrest, Cate Le Bon e Adrian Crowley, oltre che dalla rinnovata collaborazione con il Garage Sale.

Il 7 giugno, il focus si sposta più verso sonorità garage-rock, ed ecco l’unica attesissima data italiana di Ty Segall & The Muggers. Sempre martedì si alterneranno sui due palchi del festival: The Abigails, Audacity, Royal Headache, White Fence e Dirty Fences.

L’8 giugno la scaletta è pensata quindi per un pubblico più maturo, con il cantante Ryley Walker, la raffinata per quanto potente band Girls Names, l’ormai storico compositore di Vancouver Dan Bejar, in arte Destroyer, gli scandinavi Liima e gli originalissimi Beak> di Geoff Barrow, leader dei leggendari Portishead.

Ma c’è anche la “serata degli outsiders” (9 giugno), sonorità avant elettroniche con ricami etno, in cui saranno headliner i canadesi Suuns (è loro uno degli album più interessanti finora del 2016), Dollkraut, Go Dugong, l’attesismo Ata Kak e, last but not least, i Ninos du Brasil guidati da Nico Vascellari.

Sempre per giovedì 9, Beaches Brew ha organizzato una visita guidata per 60 persone alla grande mostra “La seduzione dell’antico. Da Picasso a Duchamp da De Chirico a Pistoletto”, in corso al Museo d’Arte della città di Ravenna. Dove per l’occasione si terrà lo showcase dell’artista ferrarese nota come Dagger Moth. Il tutto, come sempre, assolutamente gratuito.

Per la chiusura quest’anno il festival si sposta nel centro storico di Ravenna, dove venerdì 10 giugno nella trecentesca Rocca Brancaleone i Goblin di Claudio Simonetti (che nel pomeriggio parteciperà a una sessione di “Question&Answer” con Jason Groth anchorman statunitense per l’olandese Red Light Radio) eseguiranno dal vivo l’intera colonna sonora del film cult “Profondo Rosso” di Dario Argento, del 1975 sulle immagini del film. Si tratta dell’unico evento a pagamento di Beaches Brew (15 euro).

Ma qual è il segreto del successo di Beaches Brew, che ogni anno è stato inserito da molti siti specializzati (come quello di Mtv) tra i dieci festival imperdibili nel mondo e che quest’anno anche la rivista di viaggi e costume newyorchese Travel+Leisure – un punto di riferimento internazionale, con oltre un milione e mezzo di follower – ha giudicato «uno dei migliori festival musicali del pianeta»? Paradossalmente, il segreto è proprio il festival stesso. «Al Beaches Brew si può stare con i piedi a bagno nell’Adriatico ascoltando quanto di meglio la scena indie-rock mondiale ha da offrire – scrive tra le altre cose la rivista – Un festival che unisce il mondo del rock al sole, la spiaggia e il mare, e, ancora meglio, è gratuito». Si spiega così perché a ogni edizione la sensazione che rimane più addosso al pubblico di Beaches Brew e agli artisti coinvolti sia quella di benessere e gioia. È un circolo virtuoso: tutte le band passate dall’Hana-Bi rimarcano quanto sia inusuale e piacevole suonare in spiaggia guardando il mare, magari dopo una nuotata e una cena sulla sabbia, di fronte a un pubblico preparato ed entusiasta dell’energia che ogni band sembra sprigionare in questa situazione.

Un festival sempre più internazionale
Beaches Brew, che grazie alla collaborazione con l’olandese Belmont Bookings porta nel suo dna la vocazione internazionale, ha attratto fin da subito media e pubblico oltre i confini nazionali, fino ad arrivare a una sorta di vera e propria consacrazione nella scorsa edizione, quando gli spettatori del festival arrivarono numerosissimi da tutta Europa come dal resto del mondo. Beaches Brew è finito così sotto i riflettori di tanta stampa specializzata ed internazionale, venendo anche onorato dalla partecipazione in veste di dj di una star internazionale quale l’attore hollywoodiano Elijah Wood (Frodo nel “Signore degli Anelli”).

Il braccialetto speciale 2016

Torna il braccialetto Beaches Brew (Basic e Deluxe), messo in vendita solo online.
Per 30 euro il braccialetto comprende una borsa ufficiale di Beaches Brew 2016, un lettino in spiaggia dal 7 al 9 giugno, due-per-uno sui drink diurni.
Esiste anche una versione deluxe, che con 10 euro in più aggiunge a tutto ciò anche l’ingresso gratuito alla proiezione-concerto di Goblin alla Rocca Brancaleone.

Il programma di Beaches Brew 2016

lunedì 6 giugno – dalle ore 18.55
Molo Dalmazia di Marina di Ravenna

Adrian Crowley
Cate Le Bon (19.45)
Car Seat Headrest (21)
Föllakzoid (22.15)

martedì 7 giugno
Hana-Bi

Dirty Fences (Roof stage 20.05)
The Abigails (Roof stage 21)
Audacity (Roof stage 22.05)
Royal Headache (Beach stage 22.50)
White Fence (Roof stage 23.35)
Ty Segall & The Muggers (Beach stage 00.30)

mercoledì 8 giugno
Hana-Bi

Ryley Walker (Roof stage 20.15)
Girls Names (Roof stage 21.30)
Destroyer (Beach stage 22.20)
Liima (Roof stage 23.20)
Beak> (Beach stage 00.15)

giovedì 9 giugno
Hana-Bi

Go Dugong (Roof stage 20.30)
Dollkraut (Roof stage 21.30)
Ata Kak (Beach stage 22.15)
Ninos du Brasil (Roof stage 23.10)
Suuns (Beach stage 00.00)

venerdì 10 giugno – ore 21.30
Rocca Brancaleone – Ravenna – ingresso 15 euro

Claudio Simonetti’s “Goblin”

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