Il Senato approva la legge su Celebrazioni Dantesche. Franceschini: “Promuoviamo l’Italia nel mondo”

La senatrice Pd Josefa Idem: "Per Ravenna, Dante rappresenta l'anima stessa della città. Sosteniamo anche gli eventi locali già in corso"

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Dopo la Camera, anche il Senato dà il via libera alla legge che dà avvio alle celebrazioni per i 700 anni dalla morte di Dante, oltre a quelli per i 500 dalla morte di Leonardo e Raffaello. “Bene il ‘sì’ definitivo – commenta il Ministro dei Beni Culturali Franceschini -. Saranno tre grandi eventi internazionali, importantissimi per la promozione dell’Italia nel Mondo”.

 

Un via libera che Palazzo Madama, ha dato sostanzialmente all’unanimità. “L’Italia – continua Franceschini – è orgogliosa di arrivare con largo anticipo a questi appuntamenti così da offrire tempi adeguati per predisporre un programma scientifico, espositivo e celebrativo di livello che dia il risalto dovuto alla vita, al pensiero e alle opere di artisti di straordinario rilievo. E’ un occasione unica e irripetibile di promozione del nostro Paese nel mondo”.

E la senatrice Pd Josefa Idem, ravennate d’adozione ed ex assessora allo sport del Comune di Ravenna ha rincarato durante la discussione in aula: “Sarà fondamentale, dal punto di vista logistico, assicurare l’interazione e la collaborazione tra lo Stato e gli enti locali, sia per l’elaborazione dei programmi generali di celebrazione sia per la promozione delle attività da realizzare, in modo da poter offrire alle iniziative le giuste sinergie con i territori che storicamente e culturalmente sono legati alla vita e alle opere di Raffaello, Leonardo e Dante”.

“Per esempio, per Ravenna, – ha proseguito la parlamentare dem – Dante rappresenta l’anima stessa di una città che celebra da tempo le ricorrenze dedicate al Poeta in un clima sempre avvolgente ed euforico. Se l’obiettivo della legge, condivisibile, è potenziare e dare un carattere internazionale ad eventi celebrativi che sono uno strumento fondamentale per la conservazione e la divulgazione del patrimonio letterario dantesco, di inestimabile valore, allo stesso tempo è necessario sostenere anche quegli eventi locali che sono già in corso e che rappresentano una grande occasione per rivitalizzare il tessuto umanistico, culturale ed intellettuale della nostra società”.

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