A Bagnacavallo arriva il folk americano di John Murry

Cantautore e produttore tra i più stimati, uno dei beniamini del folk indipendente americano, John Murry torna in Italia – per un’unica data estiva, domani martedì 23 luglio – nella suggestiva cornice del Chiostro dell’Antico Convento di San Francesco a Bagnacavallo, all’interno degli appuntamenti della rassegna Strade Blu.

Cresciuto nel Mississippi all’ombra di Elvis – ma da alcuni anni residente in Irlanda – John incontra la musica a Memphis e ne fa la propria forza. Dopo periodi travagliati, si lega all’American Music Club e al gruppo di musicisti che contribuì a creare il suo capolavoro nel 2012, The Graceless Age, che fu segnalato da Uncut come uno dei 10 migliori dischi del 2012, e promosso con 5/5 stelle da The Guardian e Mojo; da quel momento John gira il mondo e incanta il pubblico con le sue straordinarie performance live.

Con la morte del suo mentore, Tim Mooney, la sua vita cade nuovamente nel caos ed è solo quando la sua strada incontra quella di Michael Timmins dei Cowboy Junkies che Murry riscopre la meraviglia del fare musica. Michael lo convinse a entrare nel suo studio di Toronto con una band del tutto nuova, composta da suo fratello  Peter Timmins alla batteria e Josh Finlauson al basso, catturando l’essenza della scrittura e della tecnica di John.

L’ultimo progetto discografico, A Short History Of Decay (2017), è un documento intensamente personale che narra la storia di un artista controverso, dalla caduta alla grazia. Contiene le rivelazioni di un uomo che si confronta con le mancanze personali, i difetti, il destino perverso che lo ha condotto di volta in volta in un viaggio diverso.