“Solo cose belle”. Il cast del film sulle case famiglia della Papa Giovanni XXIII alle proiezioni di Bagnavacallo e Rimini

Il regista Kristian Gianfreda, con l’attrice Barbara Abbondanza e lo sceneggiatore ed attore Marco Brambini saranno a Rimini alla proiezione con aperitivo (su prenotazione) del film Solo Cose Belle, venerdì 26 luglio dalle 19.30 in Corte degli Agostiniani, via Cairoli 42. Inizio proiezioni alle 21.30. In provincia di Ravenna, a Bagnacavallo, nel Cineparco della Cappuccine di via Berti 6 alle 21, il benvenuto al pubblico sarà dato invece dall’ attrice protagonista Idamaria Recati, dalla co-produttrice Lisa Tormena e dallo sceneggiatore Matteo Lolletti.

Il film, con oltre 200 mila euro di incasso in sole cinque settimane di proiezione e 50.000 spettatori raggiunti, è riuscito a portare i temi dell’accoglienza e della diversità all’attenzione del grande pubblico. Tuttora in programmazione fino a settembre, il film sarà poi promosso nelle scuole. In giugno l’opera prima di Gianfreda ha varcato i confini italiani approdando al Festival di Shangai e di New York, nel quale ha ottenuto il premio per la migliore colonna sonora della sua categoria. La pellicola ha vinto anche al Calcutta International Cult Film Festival del 2019, ha ottenuto una “Special Mention” all’Indie Fest di maggio 2019.

La trama

Il film racconta la storia di Benedetta, una popolare ragazza sedicenne figlia del sindaco, e del suo incontro con una bizzarra casa famiglia, appena arrivata nel piccolo paese dell’entroterra riminese.

La casa famiglia, rumorosa e stravagante, conta un papà e una mamma, un immigrato, una ex-prostituta e sua figlia piccola, un ragazzo in pena alternativa al carcere, due ragazzi con gravi disabilità e un figlio naturale. Benedetta – anche attraverso la sua storia d’amore con Kevin, uno dei ragazzi della casa – guida lo spettatore nella scoperta di un mondo “ai margini” in cui tutti sembrano “sbagliati” o “difettosi”.

È poi l’intero paese, che si prepara con passione alle imminenti elezioni comunali, ad essere coinvolto e sconvolto da questo incontro, tra momenti divertenti e drammatici. Finché, in una notte difficile, tutto precipita e sembra perduto.

La trama del film è tratta dalla realtà e dall’esperienza concreta di vicinanza agli ultimi della Comunità Papa Giovanni XXIII, fondata nel 1968 da don Oreste Benzi. Le persone con disabilità che trascinano lo spettatore all’interno della rete narrativa sono disabili che interpretano sé stessi, e provengono delle case famiglia dell’associazione.

Presentato per la prima volta in Senato il 7 maggio, Solo Cose Belle è un inno all’inclusione sociale, al rispetto della diversità, alla sconfitta dell’emarginazione. La pellicola è prodotta da Coffeetime Film e da Sunset Produzioni , in collaborazione con la Comunità Papa Giovanni XXIII, la cooperativa la Fraternità e la cooperativa il Calabrone.