Arrigo Sacchi presenta la sua ultima fatica letteraria al Fantini club di Cervia

A Cervia nuovo appuntamento della rubrica “Incontri con l’autore al Fantini Club” con l’ex allenatore del Milan e della nazionale italiana Arrigo Sacchi. Venerdì 23 agosto, alle ore 17, Sacchi presenta infatti il suo libro “La coppa degli immortali, edito da Baldini e Castoldi.

Insieme all’autore, parteciperanno alla presentazione: Franco Ordine, giornalista de Il Giornale e opinionista televisivo Mediaset, Stefano Bonaccini, Presidente della Regione Emilia Romagna, e Davide Cassani, Presidente APT Servizi Emilia-Romagna.

La coppa degli immortali. Milan 1989: la leggenda della squadra più forte di tutti i tempi raccontata da chi la inventò.
“Ho sempre pensato che il calcio non fosse un fatto solo difensivo o solo offensivo. Il calcio era saper fare tutto”. Nel calcio di Arrigo Sacchi conta lo spettacolo, non il risultato a ogni costo. Anche se ciò comporta rischiare qualcosa di più.

Con questa filosofia e modo di intendere il football, il «profeta di Fusignano» è entrato nella Storia del gioco più bello del mondo e l’ha cambiata, introducendo princìpi e concetti mai visti prima, diventati scuola preziosa per i più illuminati fra i suoi successori.

Così, l’allenatore più eretico di sempre – di recente nominato dalla prestigiosa rivista «France Football» primo fra gli italiani e fra i tre più grandi in assoluto, con Rinus Michels e Alex Ferguson – è riuscito a creare una squadra formidabile, passata alla Storia come quella degli «Immortali» e celebrata ufficialmente dall’Uefa come il migliore club di tutti i tempi.

A trent’anni esatti dalla conquista della leggendaria Coppa dei Campioni del 1989, Sacchi racconta l’impresa che ha segnato il calcio moderno: dalla nebbia di Belgrado al 4 a 0 della finale di Barcellona, dai gol «fantasma» contro Stella Rossa e Werder Brema, al 5 a 0 al mitico Real Madrid a San Siro, vera epopea del «sacchismo».

Episodi e testimonianze inediti, aneddoti gustosissimi, pagine preziose dei suoi Diari di quegli anni rimaste fino a oggi segrete e per la prima volta riprodotte integralmente: il tutto narrato grazie alla penna di Luigi Garlando, prima firma della «Gazzetta dello Sport» e autore bestseller.