LallaBay 2. A Palazzo San Giacomo di Russi la ricerca della bellezza dal tramonto all’alba

Sabato 31 agosto 2019, al Palazzo San Giacomo di Russi, l'”astronave musicale” di Matteo Scaioli atterrerà a partire dalle ore 18 per ricreare una dimensione votata alla ricerca della bellezza e del benessere in LallaBay volume 2. Lo spettacolo scatenato dalla Màquina Parlante consentirà alle persone di ascoltare e ballare musica swing, charleston e lindy hop, all’interno di un ambiente che vedrà allestimenti, food truck e mostre in linea con le sensazioni musicali ed artistiche.

La grande novità dell’edizione numero 2, forte del successo riscontrato dal primo atto svoltosi nel 2018, consiste nel proseguimento dell‘evento dal tramonto all’alba, con Matteo Scaioli a fare da ‘direttore d’orchestra dimensionale’. Nella sua esibizione, l’artista ravennate (recentemente impegnato in Sardegna con la Màquina Parlante dove ha riscosso grande successo) impiegherà dischi originali in bachelite da 78 giri, amplificati da veri grammofoni a mano dei primi del ‘900. Il set, molto lungo, si svilupperà dal tramonto sino all’1 di mattina e dopo, in seguito ad una pausa, si terrà la seconda e ultima parte dalle prime luci dell’alba con lacche definite dall’artista come ‘da risveglio’.

LallaBay Volume 2 annovera anche food truck, i migliori espositori vintage provenienti da tutta Italia, artisti (tra i quali la compagnia della Farfalla di Roma e il mimo Alberto Pigato da Magenta) , ballerini, l’esposizione di bellissime auto storiche del club d’auto e moto d’epoca (gestita da Imola Mostra Scambio Crame) e un momento cult con la sfilata e la premiazione della bici e del personaggio più LallaBay, a cura di Asd Godo. Sarà possibile prendere parte alle visite guidate gratuite organizzate all’interno del Palazzo San Giacomo dalla Pro Loco Russi (dalle 18 alle 22) e non mancherà anche il supporto del rinomato e storico Cinema Fulgor di Rimini.

Per accrescere l’esperienza nell’edizione 2019 saranno presenti inoltre un barber shop e una truccatrice pronti a trasformare gratuitamente il look delle persone, oltre ad una fotografa professionista che ritrarrà la parte più vintage dei presenti stampandole su tela.

Matteo Scaioli, ripensando alla prima edizione LallaBay del 2018, ha ricordato come tutto è nato: “Il sindaco di Russi rimase impressionato dallo spettacolo della Màquina Parlante e mi propose di riproporlo a Palazzo San Giacomo. Con Giorgia De Bastiani e l’associazione Vino al Vino di Bertinoro abbiamo coinvolto persone in modo da ricreare un ambiente adatto attraverso allestimenti ad hoc. Ci aspettavamo 300 persone lo scorso anno e invece ne vennero delle migliaia. Non fu facile gestire la situazione, ma al contempo fu appagante. Il comune di Russi ha capito l’importanza di questo evento e sono molto felice e grato di questo. Penso potrà essere un appuntamento molto importante in futuro per il comune di Russi e non solo”.

Generico agosto 2019

Riguardo al format di LallaBay, Scaioli ha descritto la sua personale visione dell’evento: “LallaBay, come format, non ha a che fare con il vintage, ma con la bellezza ed è basato su una storia. In questo caso, la prima metà del ‘900, in particolare anni che vanno dal 1920 sino agli anni ’50. In questo progetto interpreto una specie di Doctor Who, un elemento che atterra con un’ ‘astronave’ in un luogo magnifico (come può essere Palazzo San Giacomo) portando bellezza e benessere in una festa che, per certi versi, potrebbe richiamare il grande Gatsby. I dischi che utilizzo contengono al loro interno la storia della musica, opere che esploravano i nuovi territori della musica con purezza d’animo”.

Infine, Scaioli ha sottolineato le novità del Volume 2: “Quest’anno avremo food truck, esposizione di auto e moto storiche del Crame, la sfilata delle biciclette e molto altro. Tutto questo per consentire un momento di sana evasione dalla realtà, ricreando una dimensione fiabesca con elementi selezionati con cura e criterio, al fine di generare benessere nelle persone. Nella prima metà del ‘900 il nuovo era davanti, non dietro come adesso, ragion per cui questo concetto si sposa molto bene con lo scopo di LallaBay”.

A cura di Alessandro Bucci