Festa di San Michele 2019 a Bagnacavallo dal 26 al 29 settembre: un invito al viaggio fotogallery

La Festa di San Michele 2019, in  programma a Bagnacavallo da giovedì 26 a domenica 29 settembre, è stata presentata questa mattina 6 settembre nella sala del Consiglio comunale. Sono intervenuti il sindaco Eleonora Proni, l’assessore alla Cultura Monica Poletti, la capo Area Cultura, Comunicazione e Partecipazione del Comune Raffaella Costa e il direttore del Museo Civico delle Cappuccine Diego Galizzi.

I sentieri si costruiscono viaggiando

È questo l’invito della Festa di San Michele 2019, un invito a mettersi in cammino sulle strade dell’arte, della cultura, della musica, della convivialità sotto le ali protettive del patrono della città, san Michele. Si darà così il via a un ciclo triennale dedicato al viaggio, che quest’anno prende ispirazione dalla frase di Kafka. I sentieri della Festa di San Michele 2019 partiranno dal centro culturale Le Cappuccine, nel cui chiostro si svolgerà l’inaugurazione ufficiale della manifestazione, giovedì 26 settembre alle 20.30.

Il Museo Civico delle Cappuccine anticiperà come da tradizione la festa, inaugurando sabato 21 settembre alle 17.30 la grande mostra dedicata al celeberrimo artista tedesco Albrecht Dürer. L’esposizione, dal titolo Il privilegio dell’inquietudine, indagherà attraverso le sue incisioni la figura di questo artista visionario, curioso e ricercatore dell’universale.

La geografia del viandante è il progetto espositivo curato dalla Biblioteca Taroni, che attraverso i volumi cinque e seicenteschi del Fondo antico manoscritti e rari racconterà la geografia dei luoghi e dei viaggiatori dell’epoca, dai pellegrini agli esploratori. D’arte e di viaggio parleranno poi le mostre curate dalla Scuola comunale Ramenghi presso Palazzo Vecchio e Sacrario dei Caduti e nelle Vetrine vestite d’arte.

Il convento di San Francesco sarà un’altra tappa di questo viaggio, alla scoperta delle sonorità e delle installazioni artistiche di San Michele Off a cura di Magma (chiostro e sale al piano superiore), dei patchwork digitali di Maurizio Lanzillotta (Salette Garzoniane) e del progetto di teatro partecipato proposto dal Collettivo Yah con la Bottega dello Sguardo (Sala delle Capriate). Bottega che nei propri spazi di via Farini proporrà poi i Racconti sulla soglia, luogo non soltanto fisico di passaggio fra diversi mondi.

Una festa dedicata al viaggio non poteva che essere l’occasione per celebrare due importanti anniversari: 25 anni di gemellaggio con la tedesca Neresheim e 15 anni di patto di amicizia con l’inglese Stone. Le delegazioni delle città partner di Bagnacavallo saranno ospiti in città e saranno protagoniste di numerosi appuntamenti all’interno di un progetto co-finanziato dal programma dell’Unione Europea Europa per i cittadini.

La musica dal mondo e del mondo sarà protagonista in piazza della Libertà, con lo spettacolo della serata inaugurale, giovedì 26 settembre, affidato alla scuola comunale di musica Doremi con la sua orchestra e Il ritmo del viaggio, progetto curato in collaborazione con il Festival Strade Blu che porterà sul palco di Bagnacavallo Cucoma Gran Combo (27 settembre, ore 21.15), Mediterraneo Contemporaneo (28 settembre, ore 21.15) e La fevra, il viaggio: blues sotto l’ultima luna con ospite d’eccezione Eugenio Finardi (29 settembre, ore 20.30).

Un viaggio nel viaggio sarà quello di Interno 5, percorso espositivo in luoghi inaspettati del centro storico a cura di Bagnacavallo fa Centro, mentre un viaggio nello spazio e nel tempo sarà quello dedicato ai trent’anni del Podere Pantaleone presso la chiesa del Suffragio. Non poteva mancare la celebrazione del cinquantesimo anniversario del viaggio dell’uomo sulla Luna, visto attraverso lo sguardo anticipatore del regista Georges Méliès. Il suo Le voyage dans la lune, film muto del 1902, sarà proiettato ogni sera della festa nel cortile di Palazzo Vecchio.

San Michele dei bambini vedrà Accademia Perduta/Romagna Teatri presentare al Teatro Goldoni una sua speciale produzione per ragazzi, Il sogno di tartaruga, mentre piazzetta Carducci e il Giardino dei Semplici ospiteranno gli spettacoli di teatro di strada.

Saranno poi tantissime le proposte artistiche, le animazioni per grandi e piccoli, gli incontri, mercati e mercatini, i concerti nelle chiese nonché le occasioni per gustare le specialità di osterie, ristoranti e punti di ristoro e il tradizionale Dolce di San Michele.

Una festa ecologica

Il Comune di Bagnacavallo intende unire alla Festa di San Michele un importante messaggio di rispetto dell’ambiente. Per questo sta realizzando una borraccia in alluminio che sarà in vendita presso l’Ufficio Informazioni della Festa e promuove presso le osterie della festa la raccolta differenziata dei rifiuti e invita i gestori a ridurre il più possibile l’utilizzo di plastica usa e getta.

Per questo triennio la manifestazione sarà caratterizzata da un nuovo marchio e da un’immagine rinnovata. L’immagine dell’edizione 2019 riporta il particolare di una mappa della Cosmographia di Pietro Appiano del 1540, volume conservato nel Fondo antico della biblioteca Taroni che verrà esposto nella mostra La geografia del viandante.

La Festa di San Michele è organizzata dal Comune di Bagnacavallo con il patrocinio e il contributo della Regione Emilia-Romagna. Il programma è frutto dell’impegno dei volontari, delle associazioni, delle imprese private e cooperative, degli operatori economici e sociali e della parrocchia.

Sponsor ufficiali dell’edizione 2019 della Festa di San Michele sono: La Cassa di Ravenna, Società Padana Energia Gas Plus, Orva, Calzaturificio Emanuela, Deco Industrie, Gruppo Hera. Main sponsor della mostra di Dürer è Edison Stoccaggio; la realizzazione dell’evento è stata possibile grazie anche all’Art Bonus e per questo il Comune ringrazia la ditta Mixer di Villa Prati.