Ravenna, Ammutinamenti continua con lo spettacolo “Graces” dell’artista Silvia Gribaudi

Martedì 10 settembre (ore 21.00 – Artificerie Almagià) prosegue a Ravenna, a ritmo serrato, Ammutinamenti – festival di danza urbana e d’autore a cura dell’Associazione CANTIERI DANZA. La giornata è dedicata alla coreografa Silvia Gribaudi, considerata una delle artiste più significative e innovative della danza contemporanea, che presenta Graces, spettacolo vincitore di CollaborAction #4 2018/2019, azione del Network Anticorpi XL.

Il lavoro, che si ispira ad una scultura del Canova, vede in scena tre corpi maschili dentro un’opera scultorea, che simboleggia la bellezza e dove maschile e femminile si incontrano. In scena anche la stessa Gribaudi “autrice del corpo”, perché con la sua poetica trasforma, in modo costruttivo, le imperfezioni. Il linguaggio di Silvia Gribaudi continua la sua ricerca sul tempo dell’umorismo e sulla serietà del gesto che genera la risata, partendo da una totale dedizione e serietà del corpo. Dopo i successi di A Corpo Libero (2009) e R.OSA_10 esercizi per nuovi virtuosismi (2017), Silvia Gribaudi crea uno spettacolo per quattro performers, proseguendo la propria ricerca sul valore estetico, sociale e intellettuale dello humour e del corpo.

Nata a Torino, Silvia Gribaudi è un’artista e coreografa il cui linguaggio crudo ed empatico attraversa arti performative, danza e teatro, focalizzando la propria ricerca sul corpo e sulla relazione con il pubblico. Nel 2009 crea A corpo Libero, lavoro con cui vince il Premio pubblico e giuria per la Giovane Danza d’Autore e selezionato anche dalla piattaforma europea Aerowaves Dance across Europe.

Dal 2013 al 2015 si concentra sul corpo e la nudità creando le performance The film contains nudity e What age are you acting?. Nel 2017 è selezionata in Italia tra i coreografi del Network Anticorpi XL per l’azione ResiDance XL. Nel 2016 e nel 2017 è regista e coreografa di tre diverse performance (My Place, Felice e R.OSA_10 esercizi per nuovi virtuosismi) in cui il corpo del performer diventa protagonista attraverso la propria identità espressiva. Nel 2017 debutta a Vancouver in una coproduzione italo-canadese dal titolo Empty. Swimming. Pool, mentre la creazione R.OSA è finalista al Premio Ubu e al premio Rete Critica. Nel 2019 debutta con lo spettacolo Graces, progetto vincitore dell’azione CollaborAction#4 2018/2019, e con la performance Humana Vergogna, parte del progetto La Poetica della Vergogna di Fondazione Matera Capitale della Cultura 2019 e #Reteteatro41.

Con il contributo di: Mibac; Regione Emilia Romagna; Comune di Ravenna – Assessorato alla Cultura; Network Anticorpi XL; Anticorpi; Ater-circuito multidisciplinare dell’Emilia Romagna; CON IL PATROCINIO DI: Provincia di Ravenna IN COLLABORAZIONE CON: Almagià – Rete di associazioni culturali, Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna; Biblioteca Classense, RavennAntica, Darsena Pop Up, Naviga in Darsena, Palestra La Torre, Cooperativa spiagge, Legambiente Ravenna; Pro Loco Marina di Ravenna, Cooperativa Portuale.

Biglietti:
– intero 12€;
– ridotto 8€ (under 26, over 65 e tesserati all’ Università degli adulti “Giovanna Bosi Maramotti”);
– ridotto 5€ (allievi scuole di danza & partecipanti ai laboratori di Ammutinamenti 2019).

Informazioni e prenotazioni: tel.0544 251966 / 320 9552632 – www.cantieridanza.it/festivalammutinamenti – info@festivalammutinamenti.org. Facebook: Festival Ammutinamenti – Cantieridanza. Twitter: cantieridanza. Instagram: cantieridanza.