All’Almagià giornata conclusiva del festival Ravenna Ammutinamenti

Più informazioni su

Domenica 15 settembre 2019 giornata conclusiva del festival di Ravenna Ammutinamenti – festival di danza urbana e d’autore a cura dell’Associazione Cantieri Danza.

Alle 12 (Artificerie Almagià), novità di questa edizione, si terrà lo spettacolo di danza contemporanea pieno di magia e acrobazie dedicato ai bambini: Simposio del silenzio (studio) di Lucrezia Maimone/Zerogrammi, spettacolo vincitore di CollaborAction Kids 2018/19 .

Nello spettacolo di danza, pensato per i bambini, immagini narrative si intrecciano per dare vita a un racconto che scava nella memoria del fiabesco. Come in ogni fiaba di crescita, la narrazione insiste e ritorna sulle dinamiche generate dal desiderio di equilibrio di fronte all’ostacolo, alla prova da superare, al luogo sicuro e all’ordine da conquistare.

Le proposte sceniche di Lucrezia Maimone, autrice e interprete della compagnia ZEROGRAMMI, esplorano le possibilità poetiche del teatrodanza, dell’acrobatica e del teatro gestuale. Si forma con la compagnia Danzalabor (IT), presso la Copenhagen Contemporary Dance School (DK) e nella Scuola Internazionale di Circo e Teatro CAU di Granada (SP). Come autrice produce La Ballata di Filomena, La balsa de Piedra con il Colectivo La Balsa, Nostos con l’artista Sebastian Sobrado, Oltremai e Simposio del Silenzio.

La compagnia ravennate gruppo nanou presenta con un’apertura pubblica (ore 15 e in replica ore 16, Artificerie Almagià) Alphabet et Ultra – esito del percorso di formazione rivolto a danzatori e danzatrici. Il lavoro di Alphabet et Ultra, un progetto di formazione che vede dieci danzatori neodiplomati in corsi accademici riconosciuti, o con comprovata professionalità avviata, sono stati selezionati per attraversare diversi linguaggi artistici nell’ambito della ricerca coreografica contemporanea. gruppo nanou nasce a Ravenna nel luglio del 2004 come luogo di incontro dei diversi linguaggi e sensibilità che caratterizzano la ricerca artistica di Marco Valerio Amico, Rhuena Bracci e Roberto Rettura.

Più informazioni su