Fondazione Parco Archeologico di Classe RavennAntica: insediato il nuovo Comitato Scientifico

Ieri, lunedì 16 settembre, si è svolta la riunione di insediamento del Comitato Scientifico della Fondazione Parco Archeologico di Classe – RavennAntica alla presenza dell’Assessora Elsa Signorino, che ha portato i saluti dell’Amministrazione Comunale. Fanno parte del Comitato Scientifico, composto da sette membri, la Dottoressa Daniela Tisi, Presidente Commissione rete territoriali e sistemi museali MIBACT; l’Architetto Giorgio Cozzolino, Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini; Dottor Corrado Azzollini, Segretario Generale MIBACT Emilia Romagna; il Professor Giuseppe Sassatelli, Presidente Fondazione RavennAntica; la Dottoressa Giovanna Montevecchi, Archeologa; il Professor Andrea Augenti, Professore Ordinario di Archeologia cristiana e medievale all’Università degli Studi di Bologna e la Professoressa Isabella Baldini, Professoressa Ordinaria di Archeologia cristiana e medievale dell’Università degli Studi di Bologna.

A questi si aggiunge il Direttore della Fondazione RavennAntica, Dottor Sergio Fioravanti, che rientra di diritto tra i membri del Comitato Scientifico. Tra gli argomenti all’ordine del giorno, la nomina di Presidente, che è stata assegnata al Professor Giuseppe Sassatelli.

Sono inoltre stati discussi gli eventi che, a breve, saranno presentati alla stampa ed al pubblico, tra cui le convenzioni sottoscritte con il Museo Archeologico Nazionale di Napoli e i Parchi Val di Cornia e il nuovo progetto espositivo “Tessere di mare. Dal mosaico antico alla copia moderna” che sarà inaugurato al Museo Classis Ravenna nell’ambito di RavennaMosaico 2019 – Biennale di Mosaico Contemporaneo. Infine sono stati pianificati i progetti futuri, che vedono l’allestimento delle due nuove sezioni del Museo Classis, “Pregare a Ravenna” e “Abitare a Ravenna”, che arricchendo il percorso espositivo confermano l’impostazione di un museo dinamico e vitale, in evoluzione costante.

È stato inoltre auspicato un impegno da parte del Museo e della Fondazione di costituire una solida rete di comunicazione e valorizzazione dei Beni Culturali della città e del territorio.