Soundscreen Film Festival: tutti i premiati dell’edizione 2019

La quarta edizione di Soundscreen Film Festival, dopo 9 intensi giorni di proiezioni, eventi ed ospiti speciali – tra cui il pluripremiato regista italo-americano Abel Ferrara – è giunta al termine.

Sabato 28 settembre è andato in scena al Palazzo del Cinema e dei Congressi l’ultimo atto della rassegna diretta da Albert Bucci, organizzata dall’Associazione Culturale Ravenna Cinema in convenzione con il Comune di Ravenna – Assessorato alla Cultura, con il contributo del MIBAC – Ministero per i Beni e le Attività Culturali, della Regione Emilia-Romagna e della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna.

Durante la cerimonia di premiazione, la giuria del Concorso Internazionale per Lungometraggi (composta dal regista e sceneggiatore inglese Sean Hogan, dalla musicista Stefania Alos Pedretti e dall’organizzatore di festival, programmatore al Biograph Film Festival di Bologna, Alessandro Di Pasquale) ha assegnato i seguenti premi:

Premio Miglior Film Lungometraggio:

TEHERAN: CITY OF LOVE di Ali Jaberansari

“Per la capacità dimostrata nell’intrecciare con sottile delicatezza tre vite solitarie. Il film è in grado di raccontare piccole storie che parlano di verità più grandi, di come le libertà individuali incidano sulle nostre vite emotive”.

Premio alla Miglior Regia:

HEAVY TRIP di Juuso Laatio e Jukka Vidgren

“Per la capacità dei due registi di creare una commedia sul genere Metal, dimostrando una conoscenza dettagliata dell’argomento e un’ottima capacità nell’uso dei tempi comici. Come tutte le buone commedie, è sia specifica che universale”.

Premio Speciale della Giuria al Miglior Contributo Musicale

THE MONKEY AND THE MOUTH di Thea Hvistendahl

“Per come il film è stato costruito sulla base dell’espressione visiva della musica dei Karpe Diem. I loro testi e contenuti politici creano una nuova forma ibrida di narrazione: in parte film-concerto, in parte film narrativo e videoclip”.

La votazione del pubblico SoundScreen ha sancito il Premio al Miglior Film Cortometraggio: Ipdentical del regista spagnolo Marco Huertas.

“Un altro tipo di cultura è possibile: intellettuale senza essere accademica, popolare senza essere populista, intelligente senza essere noiosa, artistica senza essere incomprensibile – così gli organizzatori definiscono l’identità del Festival -. Fuori da Hollywood e dall’industria da anni esiste un raffinato cinema della biodiversità, indipendente e libero, non omologato, fatto di grandi energie, idee geniali, stupefacenti visioni e potentissime emozioni. Soundscreen Film Festival, vuole contribuire a questa nuova cultura del cinema, mostrandone le nuove forme e i generi alternativi ed esplorando il rapporto sempre fecondo con cui il cinema e musica si influenzano reciprocamente”.

Per info:

info@soundscreen.org

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