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Aprono a Ravenna i lavori de La Voce Artistica che dona 4 serate di grande musica alla città

20 anni di storia, 12 edizioni fin qui realizzate a cadenza biennale, 600 partecipanti da tutto il mondo, tra relatori e corsisti. Forte di numeri di tutto rispetto, apre domani, giovedì 10 ottobre, la XII edizione de La Voce Artistica, il convegno internazionale di foniatria e logopedia, organizzato da Ravenna Incoming, che ha come curatore scientifico il dott. Franco Fussi e come responsabile artistico Albert Hera.

Quattro giorni che porteranno in città alcuni tra i massimi esperti mondiali di voce, sia dal punto di vista scientifico che da quello artistico-musicale, e che regaleranno alla città quattro serate di spettacolo al Teatro Alighieri con alcuni tra i protagonisti più acclamati e seguiti dal pubblico.

IL CONVEGNO

La parte convegnistica, durante la giornata, è riservata agli iscritti: si susseguiranno le relazioni degli esperti su logopedia, aspetti neuroscentifici della voce, storia e antropologia del canto e anche alcune testimonianze. Come quella di Laura Pausini, affezionata paziente del dott. Fussi, che nel pomeriggio di domenica 13, racconterà la propria esperienza professionale, parlando delle problematiche vocali affrontate durante la sua carriera e della sua formazione artistica. L’evento non è aperto al pubblico e fa parte della sessione convegnistica riservata agli iscritti.

“Laura Pausini venne da me da giovanissima – racconta in proposito il dott. Fussi -, aveva appena vinto Sanremo con “Strani amori” e la portarono nel mio studio i genitori. Erano preoccupati perchè la sua voce era un po’ provata dagli sforzi sanremesi e aveva davanti la sfida di incidere diversi album. La trovai in buona forma e consigliai piuttosto di  farle seguire un percorso con un maestro di canto, considerato che non aveva ancora curato la parte tecnica e il suo successo era tutto basato su un talento naturale. Ma lei, testarda come tutti i romagnoli, decise di intraprendere un percorso logopedistico e da lì siamo sempre rimasti in contatto”.

La giornata inaugurale di giovedì sarà invece dedicata al canto lirico, con spazi sulla sinestesia nel canto – l’approccio sinestetico sarà al centro anche dello spettacolo serale all’Alighieri – e le testimonianze delle star del canto classico, Mariella Devia e Giuseppe Sabbatini. Sourakhata Dioubate introdurrà invece “Il ruolo del griot e la sua voce”.

Venerdì spazio ai vocal coach e al workshop sul canto moderno, dal pop al country fino al jazz e al rap, mentre sabato il focus sarà su canto e disabilità, per approfondire come lo strumento della voce e del canto siano in grado di influire sull’integrazione, ma anche sullo stato di salute di persone colpite da diverse patologie invalidanti, come la sordità, la cecità, oltre che il Parkinson o l’Alzheimer. Domenica si chiude con sessioni specifiche su aspetti fisiologici e didattici di registro misto nella musica pop, nel doppiaggio e nel musical.

LE SERATE ALL’ALIGHIERI

La Voce Artistica non è però solamente un incontro prestigioso di portata internazionale per addetti ai lavori. È anche un convegno che si apre alla città con quattro eventi serali di grande spessore che coinvolgeranno protagonisti di primo piano della musica. Gli appuntamenti serali al teatro Alighieri sono gratuiti e aperti alla cittadinanza. I biglietti si possono richiedere direttamente al teatro, dalle 18 e un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.

Giovedì 10 ottobre: Gala concerto “Sinestesie” – grandi voci della Lirica (dalle ore 21, apertura teatro ore 20.30). Con la partecipazione straordinaria di Mariella Devia e con Vincenzo Costanzo, Serena Gamberoni, Renata Lamanda, Dionigi D’Ostuni, Roberta Mantegna, Maxim Mironov, Giuseppina Piunti, Giacomo Prestia, Giuseppe Sabbatini, Fabio Sartori, Dario Solari e Mario Cassi. L’annunciata presenza anche di Francesco Meli e Marianna Pizzolato è stata purtroppo disdetta, perchè gli artisti sono stati chiamati per una sostituzione al Metropolitan di New York. Al pianoforte Richard Barker. Evento organizzato direttamente da La Voce Artistica.

Venerdì 11 ottobre: Serata inaugurale di IMAGinACTION – Festival Internazionale del ideoclip Musicale. Con Roby Facchinetti, Alessandra Amoroso, Antonello Venditti e Piero Pelù (ore 19.30).

Sabato 12 ottobre:  Premiazione del Corso di Alta Formazione in Vocologia Artistica con Debora Manenti (vincitrice del Festival di Castrocaro) e Franco Fussi (ore 20). A seguire, evento serale in occasione dei 20 anni di Voce Artistica e in collaborazione con IMAGinACTION, con Francesco Guccini, Elisa e Nek.

Domenica 13 ottobre: Gran Gala di IMAGinACTION con Federico Zampaglione, Tiro Mancino e altri artisti internazionali.

La professoressa Mirella Falconi, vicepresidente della Fondazione Flaminia, durante la conferenza stampa di presentazione nello studio del dottor Fussi ha posto l’attenzione sulla necessità di creare un centro specialistico per sviluppare le discipline legate alla voce, che a Ravenna avrebbe la sua sede naturale, per la presenza del dott. Fussi. “Si stanno avviando nuovi progetti – ha spiegato -, ora c’è anche la reale possibiltà che in città arrivi un corso di laurea in Medicina: si tratta di un’occasione da non sprecare, sia per la riorganizzazione dell’ospedale, che per dare un’identità specifica al campus ravennate”.

Francesca Ferruzzi di Ravenna Incoming ha sottolineato la portata turistico-economica di La Voce Artistica per la città di Ravenna: “Arriveranno 600 persone, tra corsisti e relatori, molti dei quali vengono da ogni parte d’Europa, oltre che da Stati Uniti e Giappone. Non resteranno solo per il tempo del convegno ma sfrutteranno l’occasione per visitare la città, in questo periodo dell’anno ricchissima di iniziative culturali. Molti ci hanno chiesto di organizzargli una presenza di almeno 6 giorni. Stiamo parlando della possibiltà di realizzare qualcosa come 3600 presenze, in un periodo che è di “coda” della stagione turistica. Ciò significa una grande ricaduta su tutta la città e sugli operatori del centro storico. Questo è quello che deve succedere: valorizzare Ravenna nei periodi di bassa stagione con eventi di grande portata come questo, che hanno un ritorno di immagine altissimo per la città”.

L’assessora alla Cultura del Comune di Ravenna, Elsa Signorino, ha apprezzato molto la rilevanza anche sociale del convegno, con gli appuntamenti dedicati alla malattia e alla disabilità e ha affermato: “Il fatto che si offra alla città un appuntamento come quello di domani sera a cui chiunque può partecipare va considerato un vero e proprio dono offerto alla città. Questo è un progetto a cui Ravenna tiene molto e per quello che è la nostra possibilità di amministratori, parlo anche a nome del sindaco, continueremo a sostenerlo anche in futuro”.