Cyberbullismo, grande partecipazione a Piangipane per l’incontro pubblico rivolto alle famiglie

Una lunga lezione a più voci su aggressione e rispetto, violenza ed empatia, per portare a riflettere i ragazzi e i loro genitori su cosa si nasconda dietro bullismo e cyberbullismo e su come affrontarli. È stato questo il partecipatissimo incontro che si è svolto domenica 13 ottobre, a Piangipane, nella Sala della Parrocchia. A disposizione delle famiglie il pool di esperti che ormai da anni collabora con Cuore e Territorio e Ravenna24ore.it per portare nelle scuole e nei luoghi di ritrovo dei ragazzi consapevolezza e strumenti per arginare il fenomeno.

Dopo i saluti del parroco di Piangipane, Don Matteo Valentini, e della presentazione del presidente dell’associazione “Cuore e territorio”, Giovanni Morgese, sono intervenuti il sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Ravenna Cristina D’Aniello, il comandante della Polizia Municipale di Ravenna Andrea Giacomini, la psicoterapeuta Francesca Siboni, l’editore di Ravenna24ore.it Carlo Serafini. Dagli esperti sono stati toccati concetti fondamentali quali quello della responsabilità penale e civile, facendo comprendere alla platea (in particolare ai più giovani) il disvalore che si nasconde dietro atteggiamenti molto spesso ritenuti “divertenti” e che di fatto invece costituiscono forme gravi di reato, che creano alla vittima importanti danni. E a questo proposito i relatori hanno approfondito anche gli aspetti psicologici del fenomeno, spiegando, ad esempio, concetti quali “empatia” ed “identità”.

Durante il pomeriggio è stato proiettato il cortometraggio “Spegni il Cellulare, Accendi il cuore”, scritto e girato dal regista Gerardo Lamattina insieme ai ragazzi delle scuole medie di Ravenna. Grande apprezzamento per il lavoro svolto dagli esperti è arrivato dalle famiglie al termine dell’incontro – organizzato da Cuore e Territorio e Ravenna24ore.it – e da quanti lo hanno seguito in diretta Facebook.