La ravennate Silvia Pasi tra i vincitori del Premio Nazionale delle Arti

Tra i vincitori del Premio Nazionale delle Arti c’è un’allieva dell’Accademia di Belle Arti di Ravenna, Silvia Pasi. A lei il premio nella sezione Produzioni audiovisive di narrazione e di creazione.

A partire dal 15 ottobre 2019 Torino è al centro della creatività giovanile: per 5 giorni infatti studenti di 35 scuole d’arte e design italiane e di 21 accademie internazionali si danno appuntamento in città in occasione della II edizione del FISAD, Festival Internazionale Scuole d’Arte e Design e della XIV edizione del PNA, Premio Nazionale delle Arti promossi dal MIUR. Il Capo dello Stato Sergio Mattarella ha conferito all’iniziativa la medaglia di rappresentanza, a riprova del grande impegno e del valore dei risultati ottenuti.

Lunedì 14 ottobre è stato inaugurato il FISAD con la proclamazione  dei vincitori del PNA attraverso una cerimonia che ha visto il contributo della Fondazione Cirko Vertigo dell’Accademia Nazionale di Danza di Roma, della Scuola del Teatro stabile di Torino e del Conservatorio G. Verdi di Torino.

A selezionare i vincitori del PNA, -rivolto alle Accademie italiane e che comprende le sezioni di arti figurative, digitali e scenografiche (pittura, scultura, arti grafiche, decorazione, scenografia teatrale, cinematografica e televisiva, arte elettronica, fotografia, opere interattive, video-installazioni, produzioni audiovisive di narrazione e di creazione) e una sezione dedicata al restauro – è una giuria nominata dal Ministero presieduta Carolyn Christov-Bakargiev, direttore del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea e composta da Beatrice Merz, direttore della Fondazione Merz, Sergio Toffetti, storico del cinema, Irene Dionisio, regista e Piero Gilardi, artista e fondatore del PAV, Parco d’Arte Vivente.

Carolyn Christov-Bakargiev sarà anche nella giuria internazionale del FISAD, che valuterà tutte le opere presentate, sia italiane che straniere, coadiuvata dal critico Renato Barilli e dal curatore e storico dell’arte cinese, Lu Peng.

Alla seconda edizione del FISAD partecipano artisti provenienti non solo dall’Unione europea ma, tra gli altri, da Russia, Cina, India,Australia, Etiopia e Emirati Arabi Uniti.

La giuria del PNA assegnerà un premio per ognuna delle 10 sezioni, la giuria FISAD assegnerà 3 premi ai migliori artisti e l’Assessorato alle politiche giovanili della Città di Torino, il premio Torino Creativa ad un giovane artista; inoltre, a cura della Fondazione Cecilia Gilardi ONLUS, sarà attribuita una residenza d’artista ad un promettente giovane dell’Accademia di Torino.

Tre grandi artisti da Russia e Cina, che sono i paesi ospiti d’onore del FISAD, riceveranno poi l’Albertina International Award nella serata di premiazione il 17 ottobre.  Ad esserne insigniti per la Russia, saranno il regista Aleksandr Sokurov e l’artista Alexander Shishin-Hokusai, protagonisti del Padiglione russo alla Biennale di Venezia di quest’anno, e per la Cina l’artista, noto internazionalmente, Zhang Xiao Gang.

Le mostre saranno allestite sino al 17 novembre nei luoghi del Festival ovvero l’Accademia Albertina, la Fondazione Giorgio Amendola, CAMERA, il Polo della Scenografia all’ex INCET e il Circolo degli Artisti. Nella sala cinematografica della RAI di via verdi 14 saranno proiettati i video partecipanti, il Circolo dei lettori ospiterà due convegni il 15 e il 16 ottobre, il Teatro del Castello di Rivoli lo spettacolo dell’Accademia di danza di Roma e la Nuvola Lavazza la cerimonia di premiazione e conclusiva.

Evento collaterale conclusivo del Festival sarà la mostra Passione Bi-Polare, alla Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia e, in quell’occasione, verrà consegnata la medaglia di Accademico d’Onore ad un testimonial d’eccezione: Herman Nitsch.