Si alza il sipario su Le Arti della Marionetta: ricco programma per bimbi e famiglie

Nel 40esimo anno di attività della quinta generazione del Teatro del Drago/Famiglia d’Arte Monticelli di Ravenna, apre le porte la XXXI edizione della stagione teatrale Le arti della Marionetta. Primo appuntamento in calendario è quello del 20 ottobre, come sempre all’Almagià nel tardo pomeriggio.

IL PROGRAMMA

Gli spettacoli del cartellone della XXXI edizione della stagione di teatro di figura “Le Arti della Marionetta” si svolgeranno presso le Artificerie Almagiá, la domenica pomeriggio. L’orario di inizio sarà sempre alle 17, fatta eccezione per le Feste della Befana (6 gennaio) e di Carnevale (22 febbraio) che apriranno le porte alle ore 16.

L’apertura del sipario domenica 20 ottobre è affidata ad uno degli spettacoli cavallo di battaglia del Teatro del Drago: Fagiolino asino d’oro, con protagonista Fagiolino Fanfan trasformato in asino dalla terribile strega Saturnina. Uno spettacolo che unisce il teatro dei burattini alla giocoleria, ispirato alla famosa opera di Apuleio e raccontato da due strampalati personaggi: Zambutèn burbero venditore ciarlatano di unguenti e rimedi truffaldini e Verruca, la sua spalla.

Si prosegue con la Festa di Halloween (31 ottobre) o meglio il Baby Halloween- under 6, formula riproposta per il secondo anno consecutivo dal Teatro del Drago. Una festa pensata e costruita per i Piccolissimi sotto i sei anni. Lo spazio delle Artificerie Almagià in questa occasione si trasformerá in un luogo magico, anzi in tanti luoghi magici, dove di tappa in tappa si scopriranno tutti i magici rituali di questa festa antica e tradizionale.

A novembre sempre per i Piccolissimi torna Teo (24 novembre), con le sue orecchie curiose, protagonista di uno spettacolo dedicato all’importanza dell’ascolto di ciò che ci circonda, e far riflettere su come talvolta si giudichino insignificanti cose come i rumori quotidiani che in realtà possano portare ad uno sguardo diverso sulla vita e su ciò che ci circonda.

Prima di Teo, il 17 novembre, le Artificerie Almagià ospiteranno una sua cara amica dal mantello e il cappuccio rosso, ossia Cappuccetto Rosso della compagnia fiorentina I Pupi di Stac. Lo spettacolo è una fedele e classica versione della nota fiaba, ambientata però nella campagna toscana, e caratterizzata da lazzi e intermezzi tipici della tradizione regionale toscana.

Dopo la pausa natalizia, la stagione riapre i battenti con la seconda Festa della Sezione Almagià in Festa, ossia La Festa della Befana (6 gennaio) che ospiterà lo spettacolo Tutti vanno alla Capanna della compagnia Teatro alla Panna: uno spettacolo per Natale che si ispira al Presepe, dando vita ai suoi personaggi colti nella concitazione del cammino verso la Capanna. Un pomeriggio che vedrà inoltre il pubblico coinvolto in laboratori, piccole installazioni e nel rituale gioco-scambio dei regali, in attesa dell’arrivo della dolce vecchietta carica di doni e caramelle.

Domenica 19 gennaio ospite della stagione la compagnia Proscenio Teatro con il suo ultimo lavoro teatrale, Cenerentola in bianco e nero, la fiaba classica per eccellenza della quale si conoscono diverse versioni da quella di Charles Perrault, a quella dei FratelliGrimm e fino a quella dei cartoni Disney. Ma in questo spettacolo, nonostante la storia sia fedele alla vicenda, sarà proprio lo stesso pubblico a scegliere con una regolare votazione il finale della storia.

La programmazione di gennaio si concluderà domenica 26 con Abruzzo Tucur/I Guardiani dell’Oca e lo spettacolo Robin Hood, che ripercorre le avventure e le abili gesta del paladino dei poveri che insieme alla sua allegra compagnia, immersi nella verde foresta di Sherwood, tentano di opporsi alle cattiverie del perfido principe Giovanni e del cattivissimo sceriffo di Nottingham.

La danza invece occuperà il pomeriggio di domenica 9 febbraio, con la coppia Aldo Rendina e Federica Tardito che daranno vita ad un racconto fatto di corpi, movenze, voci, musica e parole per narrare la strana amicizia fra un’anatra e la morte e affrontare e comprendere un tema così delicato come la morte appunto, che ci accompagna fin da quando siamo in vita per aiutarci a non averne paura, a sentirci meno soli.

Lo spettacolo fa parte della rassegna trasversale Today to Dance in collaborazione con Cantieri Danza.

La stagione si concluderà con la terza Festa della Sezione Almagià in Festa ossia la Festa di Carnevale (22 febbraio) con una delle compagnie più amate dal pubblico, già ospitata in edizioni precedenti, ossia il Teatro dei Colori con il loro spettacolo di teatro nero con effetti luminescenti Mu lan e il drago, ispirato alla storia della giovane paladina cinese e alla sua scelta di vita, di crescita individuale.

L’ATTIVITÀ DI FORMAZIONE

Il cartellone è composto di eventi e spettacoli di qualità dedicati ai piccolissimi, ma non manca anche tanta attività di formazione, incontri con gli artisti, laboratori, visite guidate, letture, spettacoli, esposizioni presso il Museo La Casa delle Marionette.

Ad Almagià in Festa é collegato da anni il progetto di formazione e di peer education Le arti crescono per ragazzi dagli 11 ai 17 anni. Un modo per crescere, conoscendo il mestiere di chi fa il teatro da “dietro le quinte”, uno sguardo privilegiato attivo e concreto, che aiuterà i ragazzi a conoscersi e a provarsi attraverso un contatto diretto e non formale con il mondo artistico.

Sul versante della formazione del pubblico continua anche il progetto “Il piccolo giornalista”, in collaborazione con Ravenna e Dintorni, che permette ad ogni spettatore di esprimere il proprio parere critico sullo spettacolo visto, confrontandosi, a seconda della propria esperienza, con il disegno o la scrittura.

A fianco del cartellone di spettacoli e feste si aggiunge l’intensa attività del Museo La Casa delle Marionette, che quest’anno da novembre a maggio ospiterà laboratori, spettacoli, incontri, presentazioni di libri, esposizioni, con il coinvolgimento di artisti, teatranti, atelieristi, scrittori e illustratori, come Artebambini, il Museo Sartori di Padova, l’Universita’ di Padova, l’Istituto per i Beni Marionettistici di Grugliasco (info e prenotazioni: lacasadellemarioenette@gmail.com -392/6664211).

IL COMMENTO DELL’ASSESSORA ALLA CULTURA

«Si rinnova l’impegno dell’amministrazione per offrire alla città una stagione di teatro incentrata sull’arte delle marionette e rivolta ai giovanissimi e alle loro famiglie – afferma l’assessora alla Cultura Elsa Signorino -, anche quest’anno il Teatro del Drago propone un cartellone ricco di appuntamenti che troveranno sicuramente l’apprezzamento del giovane pubblico”.

“La famiglia d’arte Monticelli – continua l’assessora -, che proprio quest’anno festeggia i suoi 40 anni di attività della quinta generazione, non cessa di essere protagonista di iniziative culturali preziose, tra cui il celebre Festival internazionale dei burattini e delle figure Arrivano dal mare. Si tratta di proposte che non solo coinvolgono i bambini e le famiglie, ma mostrano una grande generatività di spettacoli e iniziative che riescono a tenere insieme tradizione e presente, riflessione e divertimento, grandi e piccini. Per questo mi sento di ringraziare a nome della città intera il Teatro del Drago, perché continua a ricordarci che il modo migliore di valorizzare il patrimonio culturale è nell’uso partecipato, nel segno della memoria e insieme della ricerca di sempre nuove consonanze e declinazioni”.

Trentuno edizioni è un traguardo importante, raggiunto grazie alla consolidata collaborazione con l’amministrazione comunale, soprattutto con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Ravenna, e grazie alla partecipazione di un pubblico di genitori e bambini curiosi, che da anni seguono con fedeltà ed entusiasmo gli spettacoli in programma nel ricco calendario invernale che va da ottobre a febbraio.

Molte le collaborazioni che rendono ogni anno possibile lo svolgimento di una manifestazione così complessa ed articolata. Dai lontani anni ’80 Le Arti della Marionetta é nata in convenzione con l’Assessorato alla Cultura del Comune, perché insieme si ragionò sulla necessità per una Città come Ravenna di avere una stagione di teatro di Figura per le Famiglie grazie alla presenza di una delle Famiglie d’Arte italiane di teatro di marionette e burattini.

La stretta sinergia con i vari assessorati del Comune di Ravenna, Pubblica Istruzione. Politiche giovanili, la convenzione con l’Assessorato alla Cultura della Regione Emilia Romagna per la produzione e promozione del Teatro di Figura, il riconoscimento del MIBAC fra le compagnie finanziate, l’Istituzione della Biblioteca Classense e il progetto Nati per Leggere e tutte le collaborazioni con i privati, fra cui la Rete delle Associazioni Almagià per l’utilizzo delle spazio delle Artificerie Almagiá, Cantieri Danza, Ravenna Teatro, Ravenna Festival, Coop E per la rassegna di danza contemporanea Today to Dance, Reclam Edizioni e Comunicazioni.

La stagione ė inoltre sostenutA da imprenditori e commercianti che ogni anno decidono di essere al fianco della stagione come sponsor.

BIGLIETTI E ABBONAMENTI

Da sabato 19 ottobre in occasione dello spettacolo Il Principe Ranocchio, co-produzione italo – tedesca tra le compagnie Jugend Theater di Speyer e Teatro del Drago/ Famiglia d’Arte, che sarà rappresentato presso il Teatro Rasi di Ravenna, sarà possibile prenotarsi per tutti gli spettacoli in cartellone (i biglietti non hanno subito variazioni di prezzo rispetto alle trascorse stagioni) e sarà possibile acquistare la Fagiolino Card a un prezzo vantaggiosissimo (promo disponibile fino al 31 ottobre): un carnet di 10 spettacoli al prezzo di € 40,00, anziché € 50.

Il programma della stagione é disponibile sia sul sito www.teatrodeldrago.it che su FB.

Per tutta la durata della stagione e nelle giornate di spettacolo info-line 392 6664211, o inviare una mail a info@teatrodeldrago.it.