Ivan Vyrypaev presenta il suo libro “Teatro” al Rasi di Ravenna

Venerdì 18 ottobre alle ore 20 al Teatro Rasi di Ravenna Ivan Vyrypaev presenta il suo libro Teatro (Cue Press, 2019). Intervengono: Ivan Vyrypaev, drammaturgo, regista di teatro e cinema, Teodoro Bonci del Bene, regista e traduttore, Fausto Malcovati, docente di Letteratura e teatro russo (Università degli Studi di Milano).                                                    Ivan Vyrypaev è l’autore russo contemporaneo più rappresentato in Europa. Nato a Irkutsk, Siberia, nel 1974, ha scritto più di venti testi teatrali e firmato la regia di sei film. Le sue opere sono edite in russo, tedesco, polacco, francese e inglese. Ha collaborato alla nascita del Teatr.doc e dal 2013 al 2016 è stato direttore artistico del Teatro Praktika di Mosca. Nel 2016 si è trasferito a Varsavia e ha fondato la casa di produzione WEDA. L’appuntamento fa parte di “Cantiere Vyrypaev”, un progetto di ricerca sull’opera di Ivan Vyrypaev promosso da L’arboreto – Teatro Dimora di Mondaino e Big Action Money. L’ingresso alla presentazione è libero.                                                                                                                                                                                                    Con Vyrypaev viene a galla il marcio di una società che per troppi anni ha represso i suoi lati oscuri. Viene a galla il sottosuolo postsovietico, diverso, ma in fondo non troppo, da quello dostoevskiano, di cui basta citare il famoso incipit: «Sono un uomo malato, sono un uomo cattivo». Anche la sua, come quella di Dostoevskij, ma più estrema, è un’umanità ai limiti, profondamente disturbata, psichicamente instabile, cinica, violenta, sadica, perversa. Un’umanità che non conosce freni inibitori, non conosce tabù, si droga, si ubriaca, aggredisce, uccide, si autodistrugge. Vyrypaev non batte ciglio: il suo occhio osserva, il suo orecchio ascolta, e la vita affiora contorta, confusa, con i suoi accidenti, le sue assurdità, i suoi dolori, le sue volgarità, i suoi squilibri, le sue contraddizioni. Nei suoi testi ci siamo noi, noi come siamo. Noi con il nostro caos interiore, la nostra baraonda esistenziale, il nostro guazzabuglio nascosto, le nostre impronunciabili pulsioni.

Cantiere Vyrypaev – Dal 16 al 19 ottobre 2019 si svolgerà nelle città di Bologna, Modena, Parma e Ravenna l’appuntamento conclusivo del progetto Cantiere Vyrypaev. Il progetto si conclude con la prima uscita in lingua italiana di otto testi di Ivan Vyrypaev, raccolti in un volume edito da Cue Press e curato da Fausto Malcovati. In occasione della pubblicazione del libro sono previsti incontri di presentazione, a cui parteciperà l’autore. Negli incontri, condotti da Giulia de Florio, Roberta Gandolfi, Maria Candida Ghidini, Gerardo Guccini, Fausto Malcovati e Mattia Visani, il pubblico e i colleghi avranno la possibilità di entrare in dialogo con Ivan Vyrypaev e il suo lavoro.

Informazioni: www.ravennateatro.com