Ravenna. Letture Classensi: sabato al via il ciclo dal titolo “Dante e le guerre: tra biografia e letteratura”,

Sarà Martina Mengoni (Università di Berna) ad aprire la rassegna con un parallelo tra Dante e Primo Levi

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Comincerà sabato 26 alle 17.30 l’ultimo ciclo di conferenze delle Letture Classensi 2019, dal titolo “Dante e le guerre: tra biografia e letteratura”.
Ospite della sala Dantesca la professoressa Martina Mengoni dell’Università di Berna che affronterà un tema avvincente come quello delle reminiscenze dantesche di Primo Levi nell’esperienza terribile del lager: “Dante in guerra. L’inferno in Primo Levi e nella letteratura concentrazionaria” il titolo scelto per la serata.  Il ciclo di incontri è a cura del professor Alberto Casadei, ordinario dell’Università di Pisa.

Dopo l’edizione delle Letture dello scorso anno, che ha indagato le guerre al tempo di Dante e la lettura di esse nell’opera dantesca, il progetto curatoriale guarda quest’anno al Novecento, secolo segnato da guerre terribili e soprattutto dalle conseguenze di esse.
Certamente la memoria della Shoà come di altri terribili tragedie è segnata anche da una rilettura soprattutto dell’Inferno: celebre per questo il canto di Ulisse narrato in “Se questo è un uomo” di Levi.
Primo Levi è testimone esemplare dell’esperienza del lager così come dell’analogia fra il lager e l’inferno dantesco. Lo scrittore recupera le parole dantesche per descrivere, in primo luogo a sé stesso, l’abiezione del campo: di fronte a orrori indicibili come i lager nazisti, talvolta le parole non bastano, non sanno dire e il modello dantesco rende possibile una narrazione appunto infernale. Le opere di Levi stimolano una profonda meditazione su “ciò che è stato” e sul fondamentale compito morale della conoscenza e della memoria che tutti noi abbiamo.
Le Letture Classensi sono una tradizione ravennate di fama internazionale anche grazie alle eleganti pubblicazioni dell’editore Longo, sono da sempre il fiore all’occhiello della programmazione e ancor più oggi costituiscono un’eccellenza che fa sistema con la programmazione culturale della città.
Novità preziosa di questo ciclo che si inaugura sabato sono le letture dell’associazione “Amici della Biblioteca Classense”, una bella collaborazione che mette in valore la passione per la cultura dei cittadini. Nella lettura di sabato saranno presenti sia il testo dantesco che le pagine di Primo Levi lette da Aurelio Lavatura e Giulia Reina.
I prossimi appuntamenti saranno: il 23 novembre “Dall’orrore del reale all’incubo della distopia: gli inferni di Dante in Giappone tra romanzi e manga” con Paola Scrolavezza; il 1° dicembre “Dante: le sue parole e le nostre guerre”, Helena Janeczek in dialogo con Alberto Casadei.

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