Il Kojak di Porto Fuori cambia gestione e diventa Hof. Venerdì 15 novembre l’inaugurazione

Nuova vita per il Kojak, discoteca di Porto Fuori, che cambia veste, con un arredamento del tutto rinnovato, e anche nome diventando Hof, acronimo di Hall of Fun. Sembrava una chiusura definitiva, quella annunciata a fine settembre dallo staff: “Kojak è un pezzo di storia di ognuno di noi. Oggi a malincuore dobbiamo dirgli addio”, invece, venerdì 15 novembre, alle ore 22, inaugurerà il nuovo locale con una serata dedicata agli over 20.

Negli ultimi due anni il Koajk era finito spesso tra i fatti di cronaca e le polemiche sollevate da forze di opposizione come la Lega, come il caso della minorenne finita all’ospedale per un’intossicazione di alcol e droga, la petizione dei residenti e l’ ordinanza di chiusura forzata per alcuni giorni, imposta dal questore.

“Abbiamo una compagine sociale del tutto cambiata – ci racconta al telefono uno dei soci –, con nuovi soci. Il motivo di questa nuova apertura è quello di continuare ad offrire ai ravennati un locale in cui trascorrere le serate, senza spostarsi troppo dalla città e del tutto cambiato: la consolle è stata invertita, alcune zone rialzate, i nuovi arredi rispecchiano uno stile ottocentesco con mobili antichi per dare un tocco di eleganza e di raffinatezza. Organizzeremo meno serate (5 appuntamenti ogni mese, due venerdì dedicati agli over30, due sabati per gli over2o e la domenica, dalle 15 alle 20, per i giovanissimi), puntando ad un sano divertimento per tutti. La domenica pomeriggio, dedicata ai più giovani, sarà “No alcol” con concerti, musica e possibilità di fare un aperitivo analcolico”.

“Da dicembre inoltre partiranno anche le nostre cene-spettacolo del venerdì, in collaborazione con Il Lucciola di Marina di Ravenna. Si tratta di serate pensate per un pubblico di target più alto, appunto over30. – spiega – Inoltre ci sarà un servizio di vigilanza importante, con operatori in strada e anche in auto, che si muoveranno nel quartiere”.

Tra le novità dell’Hof, anche la decisione di attuare una politica di sensibilizzazione per l’ambiente, “plastic free”, utilizzando solo materiali di carta biodegradabili. All’interno del locale sarà disponibile acqua gratuita con appositi depuratori e non mancheranno vere e proprie multe per chi non rispetterà il divieto di fumo.

“Sarà infatti possibile fumare solo nell’area fumatori, una zona esterna del locale adibita a questo. Infine le donne che indosseranno i tacchi entreranno a un euro, tutti i venerdì, a partire dal 15 novembre, giorno dell’inaugurazione” conclude il titolare.