Riparte la stagione dei piccoli al Teatro Rasi di Ravenna con “Che sì che no”

Torna, arricchita, una nuova edizione de La stagione dei piccoli (in collaborazione con l’assessorato alla Pubblica Istruzione e Infanzia e assessorato alla Cultura del Comune di Ravenna), unico cartellone di tutte le rassegne per i più giovani, un lungo percorso in cui Drammatico Vegetale/Ravenna Teatro propone tutte le attività rivolte ai bambini e alle famiglie, a partire da novembre 2019 fino all’estate 2019 presso il Teatro Rasi e il Mar. E la prima novità di questa stagione è la divisione in due sezioni della programmazione: la prima, da novembre ad aprile, che si è aperta a novembre con l’anteprimaCioccolab Slurp! (un progetto speciale dedicato a famiglie e bambini fortemente voluto dall’assessore all’artigianato del Comune di Ravenna Massimo Cameliani) nel contesto della manifestazione “Art & Ciocc 2019”; la seconda, tra maggio e giugno (e che verrà presentata in conferenza stampa ai primi di maggio), incentrata sulle rassegne Artebebèunico festival del suo genere della provincia di Ravenna, concentrandosi sull’arte e il teatro specifici per una fascia d’età molto bassa che parte dai 18 mesi, tramite la proposta di spettacoli e installazioni realizzati in spazi intimi e a misura di bimbo – eDalle sette alle nove, con teatro, giochi e picnic sul prato, attività collaterali a sorpresa, allestite in spazi insoliti del Teatro Rasi, nella fascia oraria dalle 19 alle 21.

«È importante che il Teatro Rasi sia un luogo capace di ospitare opere che ruotano attorno al mondo dell’infanzia – sottolineano i due direttori di Ravenna Teatro, Marcella Nonni e Alessandro Argnani – ed è anche molto importante che tutta la programmazione sia pensata per essere fruita da adulti e più piccoli insieme, perché vedere un’opera attraverso gli occhi dei bambini può essere un momento di profondo incontro».

«Lavorare con e per i bambini, anche molto piccoli, per noi è sempre stato fondamentale, molto stimolante e arricchente – spiega il direttore artistico della Drammatico Vegetale, Pietro Fenati. Il Teatro per l’infanzia è sicuramente una forma fondamentale di comunicazione e socializzazione, un’occasione per bambini e adulti di affrontare esperienze, emozioni e tematiche insieme ad altri, insieme a una comunità».

La seconda novità 2019-20 riguarda la struttura del lungo viaggio de La stagione dei piccoli, che oltre alle proposte che l’anno scorso avevamo definito “i giovedì dell’infanzia” (considerata la prevalenza di questa giornata nella programmazione) si vedrà arricchita anche di una serie di spettacoli da sala e da palco ogni sabato sera. Complessivamente, ci si potrà muovere tra performance, percorsi formativi, mostre, installazioni artistiche, incontri e laboratori, tutte attività possibili grazie alla partecipazione fattiva dei bambini e dei genitori, che insieme potranno trovare nella Stagione non solo dei momenti di gioia ma di vera e propria crescita, sempre in situazioni e condizioni di grande intimità e a misura di bambino.

In buona sostanza, La stagione dei piccoli propone ai giovanissimi e alle loro famiglie quanto di meglio offre il panorama nazionale e internazionale di teatro e arti performative per bambini; e a proposito di internazionalità, val sicuramente la pena di segnalare la presenza in cartellone degli spettacoli Pulgarcito della compagnia spagnola Teatro Paraíso (anche per un pubblico adulto), eEssere Fantastico!, che la compagnia Teatro all’improvviso ha realizzato insieme alla formazione francese Cie Sémaphore durante una residenza artistica nello spazio di Vulkano a San Bartolo, nel febbraio del 2019.

Interessante è poi decisamente anche il coinvolgimento dell’artista visivo Luca Caimmi, che rinnova i materiali di comunicazione per le tre stagioni di Ravenna Teatro (La stagione dei teatri, La stagione dei piccoli e Ragazzi a teatro), evocando uno sguardo di meraviglia per il mistero della bellezza, che gli spettacoli in programma ricercano per vie diverse. Caimmi terrà anche un laboratorio di disegno dal titolo Storie macchiate sbagliate, ispirato a Gianni Rodari, in collaborazione con Sara Panzavolta.

Segnaliamo poi l’evento speciale in febbraio Grande cavalcata rossiniana, evoluzione dell’omaggio a Gioacchino Rossini che Drammatico Vegetale sta portando avanti da qualche anno, uno spettacolo itinerante con musica dal vivo per famiglie con bambini dai 4 ai 10 anni in collaborazione con MAR Museo d’Arte della Città di Ravenna, che si svolgerà tra il MAR e il Rasi. Drammatico Vegetale sarà impegnato anche, in marzo, in Pinocchio in 7T, nuova produzione al debutto dopo l’anteprima al festival Arrivano dal mare del 2019.

«Frequentare il teatro fin da piccoli – affermano le assessore alla Cultura e all’Infanzia, rispettivamente Elsa Signorino e Ouidad Bakkali – è un’esperienza di crescita meravigliosa e unica perché consente alle bambine e ai bambini di sentirsi parte di un progetto e di una comunità, avere modelli originali di riferimento, continui spunti di riflessione, occasioni di confronto e di scambio; significa diventare adulti acquistando consapevolezza di sé e degli altri, “attrezzarsi” degli strumenti culturali più adeguati a costruire un mondo migliore».

Continuano i laboratori in lingua inglese di Menna Price, autrice e regista originaria di Cardiff, nello spazio di Vulkano a San Bartolo. Fino a dicembre un gruppo di bambini e bambine esploreranno i concetti di corpo, voce e spazio, tra gioco e sperimentazione, addentrandosi nella leggenda nigeriana Why the Sky Is Far Away legata al tema dello spreco. Lo spettacolo (al Rasi), che li vede protagonisti e che ne riprende il titolo, sarà l’esito di questa esperienza.

Infine, completa la programmazione 2019/20 la serie di tre incontri formativi (tra gennaio e marzo) per insegnanti, educatori, genitori, titolata da quest’anno Mani che muovono il mondo. Tre incontri (al termine dei quali sarà consigliata la visione di uno spettacolo con lo stesso tema) che richiedono di mettere le mani in pasta, ovvero di sperimentare direttamente, sotto la guida di esperti, l’atto creativo-artistico in modo che possa essere poi declinato nell’ambito scolastico. Gli incontri sono riconosciuti dall’Ufficio Qualificazione Scolastica e Formazione del Comune di Ravenna che dispone crediti per gli insegnanti delle scuole dell’infanzia e materne comunali. Sono inoltre aperti a tutti gli insegnanti, gli educatori e i genitori interessati.

Il primo spettacolo Che sì che no andrà in scena giovedì 14 novembre, alle ore 17.30. Si tratta di uno spettacolo di figura e d’attore dedicato ai bambini dai 2 ai 6 anni di figura e d’attore. A seguire Pietre e foglie, giochi interattivi con elementi naturali

L’incontro tra due figure in continua metamorfosi, per un viaggio onirico sul tema della scelta, fatto di materie bizzarre e tocchi di poesia. Immergersi nella materia di cui sono fatti i sogni per intraprendere un percorso di conoscenza: un colore che sporca una carta, una mano che fruga nella sabbia, il suono di un pezzo di legno che cade per terra, e poche poche parole. I bambini guardano, ascoltano, toccano ciò che li circonda e, facendo delle semplici scelte, scoprono e interpretano il mondo. Attraverso piccoli scarti, passo dopo passo, costruiscono il loro sistema di relazioni con le persone e le cose. Lo spettacolo ha vinto il premio “For the Creation of the Artistic Space” all’International Puppet Theatre Festival Katowice for Children, in Polonia.

Posti limitati, è consigliata la prenotazione.

Che sì che no
di Pietro Fenati con Pietro Fenati, Elvira Mascanzoni / musiche originali Koro Izutegui.

Prima dello spettacolo, dalle 17 è aperto AltroBar del Teatro Rasi per merende e aperitivi equi. AltroBar è gestito da Villaggio Globale.

BIGLIETTI
bambini 5 € | adulti 8 € | Family Card (2 genitori + 2 bambini) 20 €;
CARNET COMPLEANNO e GRUPPI ORGANIZZATI 10 ingressi 50 € | 20 ingressi 80 €| 16 ingressi 72 € Il carnet è valido per un unico evento per gruppi di adulti e bambini; è in vendita per tutta la stagione.

INFORMAZIONI, PRENOTAZIONI e ISCRIZIONI: Ravenna Teatro, Teatro Rasi via di Roma 39 Ravenna, tel. 0544 36239 dal lunedì al venerdì dalle 9,30 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18. La biglietteria del Teatro Rasi è aperta il giovedì dalle 16.00 alle 18.00 e da un’ora prima di ogni evento, tel. 0544 30227.