Giornata contro la violenza sulle donne: tutte le iniziative in programma a Castel Bolognese

A Castel Bolognese le iniziative in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne – 25 novembre 2019

L’assessorato alle Pari opportunità e l’assessorato alla Cultura del Comune di Castel Bolognese ricordano anche quest’anno la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne (25 novembre) con una serie di iniziative in collaborazione con la Biblioteca Libertaria “Armando Borghi”, la Biblioteca comunale “Luigi Dal Pane”, l’associazionismo locale, il Cinema Moderno di Castel Bolognese.

Ad aprire il calendario degli appuntamenti è la Biblioteca Libertaria “Armando Borghi” (BLAB), incollaborazione con la Biblioteca comunale “Luigi Dal Pane” di Castel Bolognese, che organizza due incontri pubblici, il 16 e il 29 novembre , dedicati al tema della condizione femminile oggi. Obiettivo: riflettere sulla situazione attuale delle donne in Italia e in altri paesi, caratterizzata da un nuovo protagonismo e dalla spinta all’autodeterminazione, ma anche dalla necessità di difendere conquiste e diritti civili che si pensava fossero ormai inalienabili e che sono invece sottoposti a nuovi attacchi, inquadrabili in una più generale regressione culturale e politica in corso.

Sabato 16 novembre, nel Teatrino del vecchio mercato, alle 16, la Biblioteca Libertaria Armando Borghi presenta La rivoluzione delle donne in Rojava e l’esperienza del confederalismo democratico, con interventi di Norma Santi e Carlotta Pedrazzini, introduzione di Rosanna Ambrogetti.

“Il 19 luglio 2012 è iniziata la rivoluzione nel Rojava, un territorio costituito dai tre cantoni di Afrin, Kobane e Cizire, nel nord est della Siria e a sud della Turchia. Il Movimento per la Libertà del Kurdistan dichiarava nel gennaio 2014 l’autonomia amministrativa del Rojava e nel mese di marzo rendeva pubblico il Contratto Sociale con i principi del Confederalismo democratico, un sistema di autogoverno basato sulle Comuni confederate e le assemblee popolari, l’ecologia sociale e la rivoluzione delle donne. Dal 2014 ad oggi nell’area dell’Eufrate sono state istituite 890 comuni di cui 548 nel cantone di Kobane, liberata dallo stato islamico nel gennaio 2015.

Le comuni comprendono 20/150 case e possono scegliere la loro lingua di istruzione. Sono stati 7 anni di resistenza, autodifesa e liberazione dalla barbarie dello stato islamico e dalle imprese neocolonialiste dello stato turco. Sono stati anche anni di speranza e autogestione di un sistema sociale ed economico senza stato. In questi anni di emancipazione individuale e sociale in prima fila sono state le donne e i giovani. Tutto il XX secolo è stato costellato di persecuzione e massacri per i popoli che vivono in quei territori da parte anche dello stato siriano ma la caparbietà delle donne curde le ha rese ribelli e la loro autorganizzazione denominata Movimento delle Donne Libere ha reso possibile in molte aree discardinare per molte la mentalità tradizionale patriarcale in una prospettiva sociale comunalista e libertaria.

Il 9 ottobre 2019 lo stato turco ha intensificato la guerra sferrando bombardamenti aerei e attacchi da terra supportata dai gruppi jidahisti contro la popolazione curda protagonista nel mese di marzo 2019 della cadutadi Baghuz ultima roccaforte dell’ISIS.”

Inoltre prosegue, fino al 30 novembre, la vetrina tematica per adulti La questione curda, presso la Biblioteca comunale “Luigi Dal Pane”; in corso di allestimento il percorso bibliografico Vive e Libere (18 novembre – 7 dicembre 2019): il materiale bibliografico selezionato avrà come oggetto storie di donne in lotta, alla ricerca di una propria dimensione in un mondo complesso che ancora non cessa di schiacciarle e limitarle.

Prossimi appuntamenti: domenica 24 novembre, Mulino Scodellino, alle 16.30, proiezione delcortometraggio a tema Appena un giorno di Francesco Minarini, lunedì 25 novembre, Chiesa di S. Mariadella Misericordia, alle 21, performance di danza L’amore rubato con le associazioni Agorà, Danza &…Danza, giovedì 28 novembre, Cinema Moderno, alle 21, proiezione del film di Karim Aïnouz La vita invisibile di Euridíce Gusmão, venerdì 29 novembre, Teatrino del vecchio mercato, alle 20.45, Nessuna resti indietro. La condizione femminile oggi in Italia e in altri paesi, tra autodeterminazione e difesa di conquiste e diritti civili.