Al Ridotto del Teatro Goldoni di Bagnacavallo s’inaugura la mostra fotografica Claudio Salvini

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Si concludono sabato 16 novembre alle 17 presso il Ridotto del Teatro Goldoni di Bagnacavallo con la presentazione del progetto Fototec@ le Giornate di patrimonio, promosse dal Comune di Bagnacavallo per illustrare nuovi percorsi di promozione e valorizzazione del patrimonio librario, artistico e iconografico della città.

Patrizia Carroli, archivista della Biblioteca Taroni e curatrice del progetto, presenterà la banca dati e il portale di Fototec@, realizzato con il contributo dell’Ibc Emilia-Romagna nell’ambito del Piano bibliotecario 2018. In occasione della presentazione sarà inaugurata la mostra fotografica Claudio Salvini: un poliedrico sguardo, dedicata al fotoreporter lughese prematuramente scomparso nel 1984 il cui archivio è stato acquisito nel primo nucleo di Fototec@. Interverrà l’assessore alla Cultura Monica Poletti.

Il progetto Fototec@, avviato dall’Amministrazione comunale nel 2014 con l’omonima mostra allestita negli spazi dell’ex convento di San Francesco, dopo molti anni di presentazione attraverso mostre e momenti dedicati, trova con la costituzione della banca dati e la presentazione del relativo portale un tassello conclusivo che vuole nello stesso tempo essere il punto di partenza dell’istituzione di una fototeca cittadina che si ponga come collettore e descrittore del patrimonio fotografico presente in città sia nelle raccolte pubbliche che in quelle private.

Un nucleo importante della Fototec@ è quello relativo all’archivio del fotografo Claudio Salvini a cui si dedicherà un focus con la mostra Claudio Salvini: un poliedrico sguardo che renda in parte sia la consistenza dei materiali fotografici del suo archivio, sia la sua attività di fotoreporter che di fotografo attento alle sperimentazioni del linguaggio della fotografia. La mostra è stata curata da Roberto Torricelli, Salvatore Grillo, Giampaolo Ossani, Alberto Cantagalli e Raffaele Scialdone, amici di Claudio Salvini e operatori fotografici, i quali, oltre ad aver contribuito all’acquisizione digitale dei materiali, hanno allestito un’esposizione che restituisce l’enorme e poliedrico lavoro del fotografo lughese.

La mostra sarà visitabile al Ridotto del Goldoni fino al 6 gennaio, il sabato e la domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18.

Nato a Vigevano nel 1950, Claudio Salvini nel 1964 si trasferisce con la famiglia a Lugo. Conclusi gli studi liceali, si iscrive a Firenze alla Facoltà di Scienze politiche. Dall’idea iniziale di dedicarsi al giornalismo, Salvini prosegue scegliendo come linguaggio quello della fotografia, linguaggio di cui acquisisce gli strumenti a partire dal 1970 a Milano, entrando in contatto con professionisti del mondo fotografico e del reportage. Tornato in Romagna si dedica alla fotografia industriale e parallelamente ai reportage di viaggio. La sua carriera arriva alla notorietà nel 1980 con il reportage La forza della ragione. Momenti di vita e di lotta del popolo palestinese, dedicato alla vita nei campi in Libano, che venne esposto in varie città italiane. Importanti nella sua produzione sono le sperimentazioni su materaile Polaroid e la continua elaborazione di una diversa ricerca espressiva. Salvini perse la vita in un incidente in mare nel settembre del 1984.

Per informazioni: 0545 280912 – taroni@sbn.provincia.ra.it – www.comune.bagnacavallo.ra.it

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