Legami moderni e uomini senza cuore nel libro di Chiara Valerio “Il cuore non si vede” a Il Tempo Ritrovato

Mercoledì 20 novembre Chiara Valerio sarà ospite de Il Tempo Ritrovato alla Biblioteca Classense alle 18 per parlare di “Il cuore non si vede” (Einaudi) dialogando con Stefano Bon e Silvia Travaglini.

IL LIBRO

Andrea Dileva, quarantenne, studioso, curioso, professore di greco, si sveglia un giorno senza il cuore. Laura vive con lui, è abituata alle sue mancanze, ma questa proprio non se l’aspettava. Carla in teoria sarebbe la sua amante, ma a casa ha un cane, un bimbo, un marito, e poi con il corpo di Andrea ha sempre avuto un rapporto difficile, in fin dei conti le va bene anche cosí. Forse Simone avrebbe la fantasia per capire com’è che l’amico di mamma sta perdendo i pezzi, d’altronde è stato proprio lui a raccontargli storie di leviatani giganti e donne con la coda di pesce. Ma Simone ha otto anni e nessuno ha chiesto il suo parere.

Andrea cerca dappertutto una storia che assomigli alla sua, senza trovarla: eppure era convinto che la mitologia fosse l’archetipo di ogni cosa. Certo, se l’umanità intera ha il terrore di morire, deve prendere atto che per lui è diventato impossibile. Come può smettere di battere un cuore che non c’è piú? Chiara Valerio racconta con una leggerezza rara le metamorfosi delle relazioni e la loro meccanica involontaria. Se la storia di un uomo che scompare scintilla di ironia e passione, questa è l’occasione della letteratura. «Carla lo voleva fino a un certo punto, e lui la voleva da un certo punto in poi. Dunque, per loro due, quel punto era l’unica possibilità».

Una mattina, dopo sogni inquieti, Andrea Dileva si sveglia senza cuore. Non è morto, certo, ma forse non è vivo. Semplicemente sta scomparendo sotto gli occhi severi e distratti delle (troppe?) donne che gli stanno intorno. Perché siamo fatti di legami oltre che di tendini, muscoli e ossa. Di allegrie immotivate, mancanze, ferite, amori imperfetti. Un vorticante romanzo quasi sentimentale sulle cose che ci uccidono e le persone che ci tengono in vita.

L’AUTRICE

Chiara Valerio è nata a Scauri, in provincia di Latina, nel 1978. Scrittrice, editor e conduttrice radiofonica, ha alle spalle una formazione scientifica e ha conseguito un dottorato in Matematica all’Università degli Studi di Napoli Federico II. Già autrice italiana di Scritture Giovani 2007, redattrice di Nuovi Argomenti e Nazione Indiana, ha collaborato con la casa editrice Nottetempo e attualmente è l’editor responsabile per la narrativa italiana della Marsilio Editori. Ha pubblicato diversi romanzi e raccolte di racconti, tra cui: A complicare le cose (2003); Nessuna scuola mi consola (2009); La gioia piccola d’esser quasi salvi (2009); Spiaggia libera tutti (2010); Almanacco del giorno prima (2014). Nel 2016 ha firmato Storia umana della matematica (2016). Su Rai Radio 3 conduce insieme a Lorenzo Pavolini il programma radiofonico Ad alta voce.