Ravenna si racconta attraverso “Il Salone dei Mosaici”: serata di presentazione del libro edito dal Girasole

Venerdì 22 novembre alle ore 18:30, presso il ristorante Mille Lire all’interno della Casa del Mutilato, in Piazza Kennedy a Ravenna, il sindaco di Ravenna Michele de Pascale, Maurizio Bucci, Piero Casavecchia e Ivan Simonini presentano il libro “Il Salone dei Mosaici, storia, arte e architettura nella Casa del Mutilato di Ravenna” Edizioni del Girasole.

Per anni nascosti alla gran parte della cittadinanza, i cinque mosaici del “Salone” sono tornati a nuova gloria e alla pubblica vista grazie all’impegno profuso da Maurizio Bucci, Titolare del ”Salone”, imprenditore da sempre impegnato a valorizzare l’arte a Ravenna. Il libro, con duecento illustrazioni in gran parte a colori contiene numerosi testi redatti da: Michele de Pascale, Ivan Simonini, Maurizio Bucci, Antonio Pedna, Paolo Bolzani, Gianni Morelli, Saturno Carnoli, Vittorio Sgarbi, Fabrizio Fioravanti, Nicola Carrino, Carlo Signorini, Severo Bignami, Emilio Gentile, Marcello Veneziani, Flavia Marcello, Alberto Giorgio Cassani, Claudio Spadoni, Beatrice Buscaroli, Emanuela Fiori, Marco Santi, Andrea Casadio, Piero Casavecchia.

Tra un intervento e l’altro troveranno spazio due lettori danteschi d’eccezione: Nadia Sette, che interpreterà il Canto I del Purgatorio (da cui è preso l’endecasillabo che campeggia in alto sull’esterno della Casa del Mutilato) e Aurelio Lavatura che declamerà il Canto VI del Paradiso (nel quale Giustiniano tesse le lodi di Giulio Cesare che varca il Rubicone soggetto di uno dei mosaici del Salone).

IL LIBRO

Il volume, nato sotto il patrocinio del Comune di Ravenna, racconta e ripercorre gli ultimi ottanta anni di storia della città, dal “punto di vista” della Casa del Mutilato.

“Nella Ravenna fascista degli anni ’20, iniziava un profondo fenomeno di rinnovamento urbanistico, avviato con la risistemazione della zona dantesca, in occasione del sesto centenario della morte (1921) e nella vicina piazza del Littorio (ora piazza Caduti per la Libertà). Nel 1935 il Comune approvò il progetto di costruzione della “nuova piazza del mercato” (odierna piazza Kennedy) e tra 1937 e 1939, avviò ampi lavori presso l’isolato dell’antico quartiere ebraico, negli orti Rasponi (di fronte al Palazzo Rasponi dalle Teste), nei resti della chiesa di S. Agnese e in altri edifici precedenti che furono demoliti per consentire l’apertura della nuova piazza. Il progetto del Palazzo del Mutilato fu commissionato, dall’Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi di Guerra, a Matteo Focaccia tra il 1938 e il 1942. Oggi possiamo vedere la versione definitiva, quella di un ampio stabile allungato e asimmetrico, dalle forme imponenti, secche e geometriche, in mattoni a vista. Per le decorazioni esterne, intorno all’ampio atrio d’ingresso a pilastri, furono commissionati sculture e bassorilievi. Sopra l’ingresso campeggia ancora la citazione dantesca «Dall’alto scende virtù che m’aiuta». Nel salone interno furono posti, tra 1940 e 1941, cinque pannelli a mosaico dei quali, seppur nati con intento celebrativo del regime fascista, sono di innegabile grande valore artistico per chi li ha realizzati e per l’importanza che rivestono nella storia del mosaico moderno. Storia appunto che è raccontata nel nuovo libro pubblicato dalle Edizioni del Girasole”.

L’Associazione Culturale Tessere del ‘900 e le Edizioni del Girasole “ringraziano Il Comune di Ravenna, l’Istituzione Biblioteca Classense, la Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna e l’Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi di Guerra – Ravenna”.