Letture Classensi: a Ravenna si parla degli Inferni di Dante in Giappone tra romanzi e manga

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Prosegue il ciclo di conferenze della ricca programmazione dantesca dell’autunno con le Letture Classensi. Sabato 23 novembre alle 17,30, nella Sala Dantesca della biblioteca Classense di Ravenna, sarà ospite la professoressa Paola Scrolavezza, docente di letteratura giapponese all’Università di Bologna, con un tema che appartiene alla chiave di lettura legata ai riusi contemporanei e internazionali del lascito dantesco: “Dall’orrore del reale all’incubo della distopia: gli inferni di Dante in Giappone tra romanzi e manga”. La violenza inaudita della seconda guerra mondiale costituisce l’estrema esperienza dell’Inferno nel contesto giapponese. Dalla letteratura alla produzione fumettistica dell’universo manga l’immaginario dantesco offre codici di lettura e spunti di rielaborazione.

In particolare la riflessione verterà sulla fortuna di Dante in Giappone che ebbe inizio con l’avvento dell’era Meiji (1868 – 1912), allorché le illuminate riforme promosse dal governo imperiale aprirono il paese alla cultura occidentale e gli studiosi giapponesi cominciarono a interessarsi alle letterature straniere e quindi anche a quella italiana. I primi studenti giapponesi inviati all’estero, soprattutto nei paesi anglosassoni e in Germania, ebbero infatti modo di leggere in versioni inglesi o tedesche i capolavori della nostra letteratura e naturalmente rivolsero la loro attenzione all’opera del più grande dei nostri poeti. Si affronteranno i grandi capolavori della letteratura giapponese contemporanea, Kenzaburo Oe e Kurihara Sadako, su cui verrà minuziosamente individuata la filigrana dantesca.

La lezione è compresa nel ciclo biennale del professor Alberto Casadei ordinario dell’Università di Pisa dedicato a Dante e le guerre. Dopo il ciclo 2018 che ha indagato le guerre al tempo di Dante e la lettura di esse nell’opera dantesca, il progetto curatoriale guarda per il 2019 al Novecento, secolo segnato da guerre terribili e soprattutto dalle conseguenze di esse. Le Letture Classensi, tradizione ravennate di fama internazionale anche grazie alle eleganti pubblicazioni a cura dell’editore Longo, hanno come titolo Dante e le guerre (Martina Mengoni ha relazionato il 26 ottobre, Paola Scrolavezza lo farà il 23 novembre e Helena Janaczek il 7 dicembre sempre alle 17.30 nella sala Dantesca), sono da sempre il fiore all’occhiello della programmazione e ancor più oggi costituiscono un’eccellenza che fa sistema con la programmazione culturale della città.

Novità preziosa di questo ciclo sono le letture curate dall’Associazione “Amici della Biblioteca Classense”, una collaborazione che mette in valore la passione per la cultura dei cittadini. Il testo dantesco che farà da contrappunto alla lezione di sabato avrà le voci di Giulia Reina e Riccardo Colombo.

 

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