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Ravenna. Turisti entusiasti per i mosaici “work in progress” realizzati dagli studenti del Liceo Artistico a San Vitale, Duomo e Sant’Apollinare Nuovo

Una cinquantina di studenti delle classi VI e V E del Liceo Artistico Nervi Severini hanno preso parte, dal metà ottobre fino al 23 novembre al progetto “Artifex Mosaico” realizzando mosaici “work in progress” all’interno delle Basilica di San Vitale e Sant’Apollinare Nuovo e nel Duomo di Ravenna, permettendo così a ravennati e turisti di assistere dal vivo alla creazione di un’opera d’arte musiva.
Il progetto è stato reso possibile grazie alla Curia arcivescovile di Ravenna, Ufficio Beni Culturali, che ha “aperto le porte” dei monumenti gestiti dalla Diocesi, ai giovani mosaicisti ravennati del Liceo Artistico di Ravenna, in occasione della Biennale del Mosaico contemporaneo.
Un dialogo tra antico e moderno, tra aule scolastiche e luoghi sacri, attraverso laboratori dimostrativi di mosaico bizantino ravennate. E i giovani studenti non solo hanno avuto modo di realizzare i mosaici, osservando l’originale in situ, ma anche di mostrare ai turisti come si realizza un mosaico. Sono stati una sorta di ambasciatori del mosaico, rispondendo alle domande dei turisti molto incuriositi e interessati.
Ci ha stupito l’interesse dei turisti sia gli stranieri che gli italiani – spiega Daphne, studentessa della IV E che ha partecipato alla laboratorio in Duomo-. Ci chiedevano cosa facessimo e si fermavano ad osservare poiché è raro, entrare in un chiesa e vedere delle persone che lavorano ad un mosaico. Il titolo del progetto “DialogArte” invitava ad avvicinarsi. Non davamo l’impressione di un “cantiere” vietato al pubblico e anche le guide turistiche che conducevano i gruppi erano entusiaste”.
“E’ stata un’esperienza interessante – commenta Vincenzina, -. Uscire dalla scuola è stato stimolante. Un’esperienza da ripetere.”
“Abbiamo collaborato tutti assieme e questo progetto ha dato unità alla classe” prosegue Maria Teresa.
“E’ stata una vera e propria impresa. Qui in Duomo abbiamo lavorato alla riproduzione 1:1 del mosaico delle Vergine Orante, un’opera di grandi dimensioni” conclude Sara.
L’opera originale della Vergine Orante è oggi conservata al Museo Arcivescovile di Ravenna, uno dei pochi frammenti recuperati dall’abside dall’antica basilica Ursiana, che sorgeva dove oggi vi è il Duomo. I ragazzi hanno lavorato osservando una copia in scala  1:1, che ora verrà prestata temporaneamente dalla Curia al Liceo per permettere di finire il laboratorio a scuola.
“I lavori non sono finiti, termineranno all’interno del laboratori della scuola – spiega la professoressa Elena Pagani coordinatrice del progetto -. Ringraziamo don Lorenzo Rossini, direttore dell’Ufficio Beni Culturali, per averci fatti entrare in questi luoghi che sono la “culla della scuola del mosaico ravennate” poichè i maestri mosaicisti che restaurarono le basiliche ravennati furono anche i fondatori della nostra scuola. Svolgere i laboratori ai piedi dei mosaici originali è stata un’esperienza unica”.
In occasione dell’avvio del progetto, in concomitanza con l’apertura della Biennale del Mosaico, don Lorenzo Rossini, direttore dell’Ufficio Beni Culturali aveva spiegato che il progetto “Artifex Mosaico” era stato ideato con l’obbiettivo di sottolineare che “i monumenti gestiti dalla Curia non sono solo dei musei ma sono principalmente edifici sacri che trasmettono un messaggio di fede e proprio perché il cristianesimo è una religione sempre viva, siamo convinti che iniziative come queste rendano vivi i nostri monumenti”.

artifex mosaico - Duomo