“Saluti da Brescello” di Ravenna Teatro al Walter Chiari di Cervia

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Domenica 1 dicembre alle ore 20,30 al Teatro comunale di Cervia Teatro delle Albe / Ravenna Teatro presenta lo spettacolo Saluti da Brescello drammaturgia e regia di MARCO MARTINELLI con LUIGI DADINA e GIANNI PARMIANI. L’ingresso è a offerta libera e il ricavato sarà devoluto a favore di ABC – Amici della Biblioteca di Cervia per finanziare le attività della biblioteca legate al Progetto Legalità.

Al termine dello spettacolo seguirà un dibattito moderato da Michela Lucchi con Donato Ungaro (giornalista e scrittore), Debora Galassi (responsabile prov.le di Libera), Luigi Dadina e Gianni Parmiani (attori protagonisti dello spettacolo).

LO SPETTACOLO – Sulla scena le statue di Peppone e Don Camillo, quelle che si fronteggiano a grandezza naturale in Piazza Matteotti a Brescello, in provincia di Reggio Emilia. Sono lì dal 2001, opera dello scultore Andrea Zangani: Don Camillo sorridente, la chiesa di Santa Maria Nascente alle spalle, tonaca sacerdotale e cappello da parroco in testa, la mano destra alzata in segno di saluto, nella sinistra un libro, probabilmente il suo breviario; Peppone sul lato opposto della Piazza, il municipio alle spalle, fazzoletto al collo, la mano destra, che tiene il cappello, alzata in segno di saluto.

In Piazza si fronteggiano e si salutano; qui invece sono voltate entrambe verso gli spettatori e pare che stiano salutando proprio loro. O è un’illusione?

Saluti da Brescello parla di un’Italia che sta cambiando, di una regione che si credeva avesse tutti gli “anticorpi”, ma che non è risultata immune dalla corruzione.

Le statue di Peppone e Don Camillo raccontano, in un onirico dialogo notturno, la vicenda realmente accaduta a Donato Ungaro, vigile a Brescello licenziato senza giusta causa per le sue denunce sulle infiltrazioni della ‘ndrangheta nel paese.

Il testo Saluti da Brescello è stato commissionato dal Teatro di Roma a Marco Martinelli per rappresentare l’Emilia-Romagna all’interno del progetto “Ritratto di una Nazione – L’Italia al lavoro”, curato da Antonio Calbi e Fabrizio Arcuri, che ha debuttato al Teatro Argentina nel settembre del 2017.

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