Al Museo Classis presentazione di “Ravenna per mano”: laboratori per tutti sui simboli dei mosaici

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Giovedì 12 dicembre, presso il Museo Classis Ravenna, è in programma una giornata aperta al pubblico che culminerà con la presentazione del progetto Ravenna per mano. Si segnala, in particolare, il workshop aperto ad adulti e bambini in programma alle ore 15.30, in cui verranno realizzati dei mosaici (prenotazione obbligatoria), mentre alle ore 17.30, nella sala conferenze del Classis, si terrà la presentazione del progetto “Ravenna per mano. Inclusione, musei e Patrimonio”.

Intervengono: un rappresentante del Comune di Ravenna, Emanuela Fiori (Polo Museale Emilia-Romagna), Don Alberto Brunelli (Arcidiocesi di Ravenna-Cervia), Agostina Melucci (Ufficio scolastico provinciale), Maurizio Tarantino(MAR – Museo d’Arte della Città di Ravenna), Giuseppe Sassatelli (Fondazione RavennAntica), Chiara Panciroli (Dipartimento di Scienze dell’Educazione – Università degli studi di Bologna), Roberto Dainese (Dipartimento di Scienze dell’Educazione – Università degli studi di Bologna). Entrambe le iniziative sono gratuite. Per info e prenotazioni: tel. 0544 36136 (dal lunedì al venerdì 9 – 13). Ravenna per mano è un progetto legato all’accessibilità del patrimonio e prevede la realizzazione di supporti e iniziative che favoriscono la fruizione e la conoscenza dei monumenti Unesco: è rivolto a persone con bisogni speciali di cui ciascuno nella vita può essere portatore e pone grande attenzione alle disabilità, sia sensoriali che cognitive.

Il progetto è stato sviluppato da un comitato scientifico, composto da Comune di Ravenna che è il capofila, dal Polo Museale dell’Emilia Romagna, dall’Opera di Religione della Diocesi di Ravenna, dal MAR – Museo d’Arte della città di Ravenna e dalla Fondazione RavennAntica, alla quale è stato affidato il compito di dare esecuzione allo stesso. Collaborano, inoltre, il Dipartimento di Scienze dell’Educazione di Bologna e la Fondazione Robert Hollman.

Fulcro della proposta, si legge nella nota del museo, sono i simboli presenti nei monumenti inseriti nella lista del Patrimonio mondiale dell’Umanità e rappresentati nei mosaici ravennati, nelle antiche basiliche, nei mausolei e nei battisteri di Ravenna, i quali permettono un approccio per immagini che supera le tradizionali nozioni erudite e genera un coinvolgimento e una partecipazione cognitiva volti a superare le barriere che vengono create da un apprendimento tradizionale. Il simbolo per sua natura è infatti ciò che tiene insieme le diversità, capace di andare oltre l’ostacolo e di essere momento generativo di apprendimento. A partire dalle immagini presenti, è stato ideato un percorso per bambini ed adulti, alla scoperta dei simboli.

Sono stati identificati 8 simboli (stella, cervo, agnello, croce, monogramma, pavone, colomba, conchiglia) raffigurati nell’iconografia, soprattutto musiva, paleocristiana che rappresentano il filo conduttore di percorsi di visite guidate e laboratori manipolativi. Attraverso tali mezzi vengono attivati percorsi di visita che parlano per diversi gradi di approfondimento a diversi pubblici. Tutti i simboli sono rappresentati in speciali schede sensoriali all’interno di cofanetti. Le schede sono inclusive, pensate per tutti, con carattere di alta leggibilità, traduzione in Braille e Comunicazione Aumentativa e Alternativa, con illustrazioni studiate per essere più accessibili anche attraverso materiali tattili

 

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