Cervia, c’è ancora tempo per visitare “Libera è”, mostra fotografica in difesa delle bambine

È visitabile a Cervia fino all’8 gennaio 2020 negli spazi delle Officine del Sale, in via Evangelisti 2, la mostra “Libera è…”, in difesa delle bambine. Inaugurata il 15 dicembre scorso alla presenza dell’assessora alla Pace e Cooperazione Internazionale del Comune di Cervia Michela Brunelli, la mostra espone 12 scatti fotografici – e altrettante frasi – di donne, un tempo bambine, che hanno potuto realizzare se stesse liberando i loro sogni e i loro talenti.

Organizzata dall’agenzia di comunicazione Casa Walden per celebrare la Giornata mondiale delle bambine e delle ragazze proclamata dall’ONU, la mostra è stata ideata dai creativi dell’agenzia Cosetta Gardini, Giuseppe Tolo e Sara Pignatari, e registra la preziosa collaborazione del fotografo Fausto Fabbri e della giovane interprete Caterina Ramoni. Gli stessi scatti in esposizione sono anche il contenuto di “#2020è”, il Calendario delle #bambinelibere, in vendita a partire da 12 euro in sede di mostra, il cui ricavato sarà devoluto a Terre des Hommes Italia, a sostegno della Campagna “Indifesa” con cui Casa Walden ha deciso di collaborare a favore dei diritti e delle libertà delle bambine di ogni Paese.

Nata nel 1989 in Italia e diventata Fondazione nel 1994, Terre des Hommes Italia nell’ultimo anno ha realizzato 90 progetti in 22 Paesi del mondo dedicandosi in particolare ai temi della Child Protection, della sanità di base e del diritto all’educazione. La mostra è inserita nell’ambito del progetto “EuRoPe_2019 – ATTRAVERSO IL MURO”, sostenuto dalla Regione Emilia-Romagna nell’ambito del programma sulla pace, interculturalità, diritti, dialogo interreligioso e cittadinanza globale. Il Comune di Cervia è partner di questo progetto, che ha come capofila il Comune di Ravenna.

Ingresso gratuito. Per informazioni: www.casawalden.com .