Ravenna, a gennaio torna il Tempo Ritrovato con Marco Tullio Giordana, Giancarlo De Cataldo e molti altri

Torna dal 15 gennaio ogni mercoledì Il Tempo Ritrovato la rassegna invernale di ScrittuRa festival alla Biblioteca Classense di Ravenna. «Ci saranno diverse innovazioni, – spiega il curatore Matteo Cavezzali – il cuore della rassegna rimarranno i libri ma ci sarà un’apertura a diverse forme di scrittura: dalla poesia con Michal Rusinek autore polacco e storico collaboratore del Premio Nobel Wisława Szymborska, dalla scrittura per il cinema con Marco Tullio Giordana, al rapporto tra letteratura e criminalità organizzata con Giancarlo De Cataldo (autore di Romanzo Criminale e Suburra), Lirio Abbate e Antonio Talia, al lavoro delle case editrici con Marco Cassini di SUR che ci parlerà di letteratura latino-americana, ma anche alla filosofia con Maura Gancitano e Ilaria Gaspari, e molti altri argomenti fondamentali per riflettere sui nostri tempi».

Gli appuntamenti

Mercoledì 15 gennaio: Antonio Talia con “Statale 106. Viaggio sulle strade segrete della ‘ndrangheta” (minimumfax). La ‘ndrangheta, un’organizzazione capace di celebrare i riti ancestrali di una Madonna in lacrime mentre mette a segno spericolate operazioni finanziarie internazionali da milioni di euro.

Sabato 18 gennaio: Carlo D’Amicis con “Il ferroviere e il golden gol” (66th and 2nd). Un ferroviere pugliese poco più che trentenne, ossessionato dal gioco del calcio, sogna ogni giorno di scartare di lato come la più fantasiosa e guizzante delle ali destre. Carlo D’Amicis è una storica voce di Rai Radio3 e con il romanzo “Il gioco” (Mondadori) è stato finalista al Premio Strega 2018.

Mercoledì 22 gennaio: Marco Cassini parlerà di “Letteratura latino-americana”. Marco Cassini ha fondato le case editrici minimum fax e SUR ci parlerà della letteratura del Sud America.

Mercoledì 29 gennaio: Maura Gancitano con “Liberati della brava bambina. Otto storie per fiorire” (Harper Collins). Attraverso storie che spaziano dal mito alla contemporaneità, racconta i modelli di donne forti sono sempre stati ridotti al silenzio.

Mercoledì 5 febbraio: Petunia Olister con “Cocktail d’autore” (SlowFood) al Caffè Letterario. Il rapporto tra alcolici e letteratura: dai grandi classici come il Vesper Martini di James Bond in Casino royale al Gin Rickey del grande Gatsby di Fitzgerald.

Giovedì 6 febbraio: Marco Tullio Giordana (nella foto sotto) e Lirio Abbate con “Il rosso e il nero – il romanzo della peggio gioventù” (Solferino). Dagli anni Ottanta ai tempi nostri, il racconto delle trame proibite della storia italiana ruota intorno al più grande furto di informazioni mai tentato e a due personaggi opposti ma vicini. Marco Tullio Giordana è uno dei più apprezzati registi italiani, ha diretto tra gli altri “I cento passi”, “La meglio gioventù” e “Romanzo di una strage”. Lirio Abbate è uno dei più importanti giornalisti italiani che si è occupato di mafia. È vicedirettore de L’Espresso.

Marco Tullio Giordana

 

Mercoledì 12 febbraio: Michal Rusinek (nella foto sotto) con “Nulla di ordinario” (Adelphi). Rusinek , che fu assistente di Wislawa Szymborska racconta come fu vivere e lavorare con la poetessa premio Nobel. Rusinek dialogherà con Stefano Colangelo, docente di letteratura contemporanea all’Università di Bologna.

Mercoledì 19 febbraio Aisha Cerami con “Gli altri” (Rizzoli). Raccontando con ironia l’intolleranza tra vicini di casa, Aisha Cerami ci regala una galleria di personaggi memorabili e ci fornisce uno specchio per riflettere su noi stessi e sui nostri pregiudizi.

Mercoledì 26 febbraio: Jonathan Bazzi con “Febbre” (Fandango) libro dell’anno di Farheneit Radio3, racconta dell’HIV oggi. Dialoga con Ciro F. Di Maio dell’Arcigay Ravenna.

Mercoledì 4 marzo: Ilaria Gaspari. Lezioni di felicità. Esercizi filosofici per il buon uso della vita (Einaudi) Se per guardare la vita con piú leggerezza prendessimo in prestito la saggezza degli antichi?

Michal Rusinek

 

Mercoledì 11 marzo: Nevio Spadoni con letture di Elena Bucci e Marco Sgrosso. Teatro (Il Ponte Vecchio). Il dialetto romagnolo di Spadoni si rivela una risorsa incomparabilmente più adeguata e duttile rispetto all’italiano letterario, scolarizzato in tutto il suo sistema espressivo.

Venerdì 13 marzo: Giancarlo De Cataldo (ore 18 Sala Corelli del Teatro Alighieri) con “Quasi per caso”  (Mondadori). Una città in rivolta. Un giovane ufficiale accusato di omicidio. Una corsa contro il tempo per salvarlo dalla fucilazione. (Incontro per il progetto “Libro: che Spettacolo” in collaborazione con ATIT, Ravenna Teatro e CRC).

Il Tempo Ritrovato è realizzato da ScrittuRa festival grazie al contributo dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Ravenna, la Regione Emilia-Romagna e della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, e alla collaborazione delle Biblioteca Classense. Il programma è realizzato da Matteo Cavezzali, Stefano Bon, Angela e Alberta Longo e Stefano Carattoni.