Il fascino dell’Ottocento: a Russi il teatro diventa macchina del tempo

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La stagione teatrale del comunale di Russi dà il benvenuto al 2020 con lo spettacolo Ottocento, in scena venerdì 10 gennaio (ore 20,45), un progetto della compagnia Le Belle Bandiere, prodotto dal Centro Teatrale Bresciano. Lo spettacolo, diretto da Elena Bucci, con la collaborazione di Marco Sgrosso, è dedicato a un secolo le cui ricchezze e contraddizioni emanano un fascino talmente potente da nutrire ancora oggi il presente. I due direttori artistici della compagnia Le Belle Bandiere ne sono anche i protagonisti, passando attraverso una fantasmagoria di diversi ruoli.

Lo spettacolo

Dopo il debutto a Brescia – sede del Centro Teatrale Bresciano che ha prodotto lo spettacolo – e una lunga tenitura che ha registrato il tutto esaurito e dopo le bellissime occasioni di replica a Milano e a Roma, Ottocento viene ora riallestito nella terra d’origine della compagnia, con la collaborazione del Comune di Russi e di Ater, Associazione teatrale Emilia Romagna.

Bucci e Sgrosso ne hanno curato anche l’elaborazione drammaturgica: “Ci immergiamo in un secolo pieno di fascino e di trasformazioni, di romanzi indimenticabili e di personaggi emblematici, di lotte per il progresso, la libertà e l’emancipazione e di crudeli e violente repressioni. Questo passato non ci appare più ingannevolmente polveroso: si staglia come un tempo di innovazioni, di scoperte, di ribellione delle arti, di nuovi linguaggi, di grandi storie e ideali, di biografie avventurose”.

Viaggiano nel tempo nei panni di due curiosi personaggi talmente innamorati delle arti, della letteratura e della storia da cadervi dentro, come entrassero in un palazzo incantato in cui prendono vita per un attimo voci e presenze illustri che subito svaniscono. Si va dalla Francia ai paesaggi scandinavi, dall’Inghilterra alla Germania e alla Russia. In scena parla la grande letteratura dell’800: Dickinson, Brontë, Shelley, Sand, Poe, Baudelaire, Flaubert, Dumas, Hugo, e ancora Čechov, Dostoevskji, Ibsen, Mann, Gogol, Tolstoj.

Lo spettacolo fa parte di un particolare percorso della compagnia che si propone di recuperare le memoria e il patrimonio della tradizione traducendolo secondo una sensibilità contemporanea, senza perderne le affascinanti differenze.

L’incontro

Subito dopo lo spettacolo, nel Ridotto del teatro comunale, Elena Bucci e Marco Sgrosso saranno protagonisti di un incontro che arricchirà la ripresa dello spettacolo: “Ottocento – attrici e attori”, tenuto dalla studiosa Laura Mariani, grande esperta e innamorata della cultura teatrale di questo secolo.

In questo cammino di recupero e documentazione delle arti dal vivo, si allinea anche “Archivio vivo – un progetto di teatro, musica, letture, documentazione audio e video” realizzato con il sostegno del Comune di Russi e della Regione Emilia Romagna e che verrà presentato al pubblico in febbraio. Prevede la realizzazione di un documentario ed altri eventi che racconteranno non solo la storia della compagnia, ma anche quella di persone, territori, collaborazioni, emozionanti incontri ed esperienze.

INIZIO SPETTACOLI: ORE 20.45

Per informazioni e prenotazioni:

Teatro Comunale di Russi, Via Cavour, 10

Tel. 0544/587690, www. comune.russi.ra.it

Comune di Russi, Ufficio Cultura, Teatro e Manifestazioni, via Cavour, 21

Tel 0544/587641|e-mail: cultura@comune.russi.ra.it

 

 

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