Presentato a Ravenna lo spettacolo “Pesce d’Aprile” per sensibilizzare sulle malattie neurologiche

Si è svolta questa mattina, 4 febbraio, una conferenza stampa di presentazione dello spettacolo “Pesce d’Aprile”, organizzato dalle Associazioni Alice Ravenna, Alzheimer Ravenna e Ravenna Parkinson, per sensibilizzare sul tema delle malattie neurologiche, del ruolo del garegiver e per raccolta fondi. Fondamentale, per il buon esito del progetto, la forte collaborazione delle tre Associazioni coinvolte che hanno lavorato in stretta sinergia con il Comune di Ravenna, il Distretto sociosanitario e con le unità operative di Neurologia, Medicina Riabilitativa  e Cure primarie dell’Az Usl della Romagna – Ravenna. Le tre Organizzazioni sono impegnate rispettivamente nella lotta all’Ictus Celebrale, all’Alzheimer e al Parkinson e all’assistenza e al sostegno dei malati e dei loro caregiver familiari.

Vi hanno preso parte:
Daniela Toschi – Presidente Associazione Alice Ravenna;
Barbara Barzanti – Presidente Associazione Alzheimer Ravenna;
Franco Venturini – Associazione Alzheimer Ravenna;
Un rappresentante dell’Associazione Ravenna Parkinson;
Rachele Nanni – Direttore Programma Psicologia Ausl Romagna
Roberta Mazzoni – Direttore del Distretto di Ravenna Ausl Romagna.

Lo spettacolo, che andrà in scena venerdì 7 febbraio, ore 21, al Teatro Rasi di Ravenna, si inscrive nel progetto “La cura in rete” che le associazioni di volontariato stanno portando avanti a favore dei pazienti, in collaborazione e raccordo con l’Ausl Romagna e con l’assessorato alle Politiche sociali del Comune di Ravenna, e ha l’obiettivo di raccogliere fondi per il progetto e di sensibilizzare sulle realtà di malattie quali l’Alzheimer, il Parkinson, l’ictus, che hanno conseguenze debilitanti e che hanno riflessi non piccoli anche sulle famiglie dei pazienti. Un aspetto questo sottolineato con forza dai rappresentanti delle associazioni. E proprio per questo a Ravenna vi è una fortissima integrazione tra le associazioni stesse, l’Azienda USL (e al suo interno tra i servizi ospedalieri e i servizi della medicina territoriale) le Istituzioni, vari sostenitori e sponsor privati, al fine di mettere in campo tutto quanto possibile per attivare percorsi di cura ma anche di assistenza a pazienti e famiglie, come spiegato dalla dottoressa Mazzoni: “Cerchiamo di creare spazi accoglienti e in grado di dare risposte a tutto tondo”. Come ad esempio, ha spiegato la dottoressa Nanni, presa in carico da parte di neurologi, fisiatri, geriatri, psicologi e l’attivazione di progetti di arteterapia, musicoterapia, yoga, svago, contrasto dello stress cronico, sia per dare sollievo a pazienti e famiglie sia per limitare ulteriormente fenomeni di stigma: “Cerchiamo di creare un cuntinuum nella presa in carico, andando anche incontro alle esigenze espresse dalle associazioni, e con il sostegno loro, delle Istituzioni e di tutta al comunità del Ravennate”.

“Pesce d’Aprile”
“Pesce d’Aprile” tratto dall’omonimo romanzo autobiografico, scritto da Daniela Spada e Cesare Bocci, è il racconto di un grande amore: un’esperienza di vita reale, toccante, intima e straordinaria, vissuta da un uomo e da una donna, interpretati da Cesare Bocci e Tiziana Foschi. In un’alternanza di situazioni dolorose, grottesche, a volte divertenti, si delinea l’immagine di una donna prigioniera di un corpo che non le obbedisce più e che lotta per riconquistare la propria vita, con il suo uomo che le è accanto sempre e comunque sorridente. Con ironia e disarmante lucidità prende corpo una testimonianza diretta che trasmette tanta forza, quella forza che spesso manca nel quotidiano. Un racconto al quale si assiste in un contrasto positivo di emozioni: con gli occhi lucidi e la risata che prorompe all’improvviso a volte amara, altre volte semplice, spontanea, liberatoria. Grazie al ricavato dello spettacolo le Associazioni Alice Ravenna, Alzheimer Ravenna e Ravenna Parkinson, potranno continuare a finanziare le attività e i progetti finalizzati a migliorare il benessere psico-fisico di anziani, malati e persone non autosufficienti.

Biglietti
È possibile acquistare i biglietti sul sito www.vivaticket.it o presso i rivenditori autorizzati (Bar Tabacchi Revenge, Tessere di Viaggio, Agenzia la Classense e Desiderando Viaggiare).