A Ravenna la presentazione del volume “L’Italia del Père-Lachaise”

È nato dalla collaborazione tra Parigi e Ravenna, a seguito di una recente visita di ravennati alle tombe di Orioli e Gobetti, il prestigioso volume “L’Italia del Père-Lachaise” che raccoglie la memoria straordinaria di 50 italiani di Francia e francesi d’Italia sepolti al Père-Lachaise della capitale francese, uno dei più importanti cimiteri del mondo. Voluto dal Consolato Generale d’Italia a Parigi guidato dalla Console Emilia Gatto, in collaborazione con il  Comitato degli Italiani all’estero, il Ministero degli Affari Esteri e numerose associazioni e imprese di entrambi i Paesi, si avvale del  patrocinio della Ville de Paris e dei comuni di Ravenna, Napoli e Pesaro e il contributo tra gli altri della Fondazione Cassa di Ravenna; il volume, fresco di stampa,  dopo la  presentazione all’Ambasciata di Francia a Roma approda a Ravenna mercoledì 12 febbraio, alle 17, alla Sala Bandini della Cassa, in via Boccaccio, a Ravenna, in un pubblico incontro.

Un omaggio alla nostra città dovuto alla memoria di Aurelio Orioli, antifascista e patriota repubblicano di San Pietro in Vincoli, al quale sono dedicate alcune pagine con scritti di Antonio Patuelli e Giannantonio Mingozzi, che ricordano anche “tutti gli italiani morti per la libertà”. Oltre ad Orioli compaiono nel volume scritti e straordinarie documentazioni fotografiche dedicate tra gli altri a Vincenzo Bellini, Maria Callas, Amedeo Modigliani, Gioachino Rossini, Luigi Cherubini, Yves Montand, Carlo Bugatti, i fratelli Rosselli, Eugenio Chiesa, Amilcare Cipriani e Piero Gobetti.

Alla presentazione interverranno Antonio Patuelli, presidente della Cassa, il vicesindaco Eugenio Fusignani, Emilia Gatto, Console Generale d’Italia a Parigi, per gli italiani all’estero Claudia Donnini, Ernesto Pianelli per il Ministero degli Affari Esteri, Giuseppe Alfieri presidente della Fondazione Cassa, Sauro Mattarelli e Daniele Roncaglia ai quali si deve ” Piazza Orioli”, Paola De Angelis per l’associazione Italia- Francia, Giorgia Orioli nipote di Aurelio e Giannantonio Mingozzi che concluderà i lavori.